Scudetto70
CRBino
- Registrato
- 9 Gennaio 2019
- Messaggi
- 55
Buongiorno signori, sto in pausa caffè e approfitto per dire la mia sulla partita di ieri sera.
Cagliari casualmente brutto o Cagliari sopravvalutato dall'inizio?
La mia è una domanda legittima, credo, e attendo una spiegazione da voi.
Mi limito a dare uno scarno giudizio, ma non per questo, indegno di approfondimento.
This is Maran!!!
Lo avevamo ammirato proprio per la sua roccaforte difensiva, sia ai tempi di Catania che in quelli di Verona.
Eppure, nessuno, ha mai fatto caso che, il suo è un gioco estremamente catenacciaro.
È' vero che alterna il modulo dei tre dietro, ma in sostanza, in fase di non possesso, lasciamo sempre il solo Pavoletti, davanti, in prossimità del centrocampo.
Nel calcio, ahimè , non ci sono i punti dei giudici a bordo campo, come funziona nella boxe, e se non segni i gol, nella migliore delle ipotesi, porti a casa un pareggio a reti bianche.
Nel calcio esiste la fase d'attacco, che, dovrebbe essere studiata meglio e sviluppata: perché ne ha il tempo, il buon Rolando.
Non ha stress, non ha giornalismo d'attacco a cui rendere conto (come per Spalletti o Di Francesco): lavora a Cagliari LUI, più precisamente ad Assemini, alcova di tranquillità e benessere tutto fatto in casa.
Non è spiegabile, a mio avviso, come un professionista come Carli, che ha fatto cose meravigliose ad Empoli, non riesca a modificare la mentalità, cocciutamente provinciale, di questo gruppo di calciatori che, vedono in Barella, il solo reale soggetto indispensabile.
Non è così che fai il salto di qualità.
Non è così che arrivi a salvarti più in fretta.
Non è così che fai dimenticare al tifoso rossoblu, gli affanni ed i patemi, degli ultimi campionati.
Troppi galli.........bucano le poche uova.
Ma le uova...NON CI SONO.
Cagliari casualmente brutto o Cagliari sopravvalutato dall'inizio?
La mia è una domanda legittima, credo, e attendo una spiegazione da voi.
Mi limito a dare uno scarno giudizio, ma non per questo, indegno di approfondimento.
This is Maran!!!
Lo avevamo ammirato proprio per la sua roccaforte difensiva, sia ai tempi di Catania che in quelli di Verona.
Eppure, nessuno, ha mai fatto caso che, il suo è un gioco estremamente catenacciaro.
È' vero che alterna il modulo dei tre dietro, ma in sostanza, in fase di non possesso, lasciamo sempre il solo Pavoletti, davanti, in prossimità del centrocampo.
Nel calcio, ahimè , non ci sono i punti dei giudici a bordo campo, come funziona nella boxe, e se non segni i gol, nella migliore delle ipotesi, porti a casa un pareggio a reti bianche.
Nel calcio esiste la fase d'attacco, che, dovrebbe essere studiata meglio e sviluppata: perché ne ha il tempo, il buon Rolando.
Non ha stress, non ha giornalismo d'attacco a cui rendere conto (come per Spalletti o Di Francesco): lavora a Cagliari LUI, più precisamente ad Assemini, alcova di tranquillità e benessere tutto fatto in casa.
Non è spiegabile, a mio avviso, come un professionista come Carli, che ha fatto cose meravigliose ad Empoli, non riesca a modificare la mentalità, cocciutamente provinciale, di questo gruppo di calciatori che, vedono in Barella, il solo reale soggetto indispensabile.
Non è così che fai il salto di qualità.
Non è così che arrivi a salvarti più in fretta.
Non è così che fai dimenticare al tifoso rossoblu, gli affanni ed i patemi, degli ultimi campionati.
Troppi galli.........bucano le poche uova.
Ma le uova...NON CI SONO.