Mi sfugge, comunque, tutto questo spirito disfattista che sta regnando, nella maggior parte di voi.
Personalmente, di giocatori o pseudo giocatori che non vogliono restare a Cagliari, ne ho fin sopra i capelli e fin dentro lo scroto: li hanno forse obbligati con la forza a giocare per il Cagliari: io penso di no.
E' giunto il momento che, solo chi ha voglia di difendere i nostri colori, con tutto lo spirito, deve vestire la maglia del Cagliari.
E' tempo di ricostruire e finalmente si ricostruisce.
Io, non vedevo l'ora che succedesse.
Non sono masochista, e credetemi, un altro campionato in A, con quelle zavorre ai piedi che ci portavamo dietro, no...non l'avrei sopportato.
Gente che non è mai entrata nello spirito giusto: Pereiro, Lyko, Marin, Nandez, si sono cagati in mano e presi a schiaffi, nel momento in cui dovevano tirare fuori gli attributi.
Joao, per quanto bene posso volergli, mi ha profondamente deluso, specialmente nella parte finale del campionato.
Pavoletti (spero ci lasci anche lui), su 100 partite giocate, gliene salvo non più di 8/9 e solo perchè ha fatto gol: il resto è da ribrezzo calcistico.
Lovato e Goldaniga, francamente non mi hanno dato nulla di più rispetto a Ceppitelli e Walu: Altare e Obert sono il futuro.
Proviamo ad aspettare e vedere cosa succede: io in una ripartenza del genere, ci vedo anche del positivo.