Simoz73 ha scritto:
Sinceramente a me non è parso che la squadra non lo seguisse più. Anzi, l'intensità ( anche forse eccessiva) delle ultime 3-4 partite ha fatto a tutti ben sperare in una svolta imminente magari con quella botta di culo dei tempi di Maran, che quando ci si chiudeva tutti dietro, qualcosa a casa la portavi.
Ieri sembrava che da un momento all'altro il nostro campionato stesse per terminare con 15 partite d'anticipo. Nel primo tempo non abbiamo fatto un tiro in porta e abbiamo rischiato di capitolare almeno 2 o 3 volte. Pressing assente, errori negli appoggi più semplici, cartellini gialli a gogo.
Joao Pedro ha passeggiato quasi tutta la partita così come il ninja. La botta di culo invece è arrivata nella nostra partita peggiore e quando ormai il sipario sembrava abbassarsi.
C'è da dire comunque che anche il Crotone dopo un primo tempo a ritmo elevato è calato e siamo venuti fuori noi.
Il problema dell'ultimo periodo con Di Francesco è stato forse questo uso eccessivo del pressing a cui non siamo abituati, che ci ha logorato e reso poi poco lucidi in avanti. Partite come quella contro Atalanta e Lazio se le avessimo giocate così in altre situazioni le avremmo considerate delle buone partite. Quel modo di giocare però andava a parer mio modificato con squadre con cui devi per forza vincere tipo Genoa, Fiorentina, Torino, liberando gli attaccanti da compiti troppo difensivi.
Sono comunque valutazioni che lasciano il tempo che trovano. Semplici se ha culo ben venga, averlo con il Crotone è più, appunto, semplice. Spero spalanchi il deretano anche con squadre di caratura superiore, ne abbiamo assolutamente bisogno.
la tua analisi sarebbe stata condivisibile se fosse stata l'ottava/decima partita con Semplici o se avessimo una posizione di classifica meno pericolosa.
Peccato che si venisse da una disastrosa striscia negativa, con un allenatore appena arrivato e giocatori con il morale sotto i tacchi e una evidente paura non di giocare ma di esistere. Se tu avessi mai fatto sport anche solo a livello amatoriale sapresti cosa significa l'ansia da recupero, la crisi di risultato, quando sei alle corde e ti tempestano di pugni anche avversari a cui avresti potuto dare lezioni bendato. Ieri era evidentissimo questo specie nel primo tempo quando erano fermi nelle loro posizioni più attenti a non sbagliare che a giocare, gente tripalluta come Radja, Nandez o JP si nascondevano e persino Godin badava a controllare i suoi uomini più che a fare il suo in tranquillità. Tanto è vero che un caprone con piedi storti come Duncan stava risaltando perchè giocava nella sua condizione migliore, avevano le gambe molli e la testa annebbiata con evidenza cristallina. Con il primo goal si sono svegliati e con il secondo hanno alzato la testa, stavano prendendo il possesso del campo e neppure l'espulsione del greco ha fatto perdere questo atteggiamento.
Se con il Bologna si fa risultato ( e prego il Signore per un pareggio) dalla terza vedrai una diversa attitudine, che non ci salverà assolutamente ma almeno scenderemo in maniera più dignitosa.
Poi onestamente tutto sto pressing con il mangiapane a tradimento non lo ricordo, io quando un attaccante difende costantemente nella sua metà campo lo chiamo catenaccio e, per carità, va bene ma se ti porta punti cosa che non si è vista. Quindi era palese il fallimento totale a cui siamo andati incontro proprio per l'insipienza sia tattica che umana del personaggio, troppo umile per affrontare le partite con personalità e troppo presuntuoso per cambiare una falsa vulgata che lo vuole allenatore capace. Semplici è un mediocre ma almeno sa che il calcio quando sei in crisi lo devi rendere basilare, terra terra, alla portata di qualsiasi giocatore e non partire con onanismi mentali come giustamente fa notare Tuco