Semplici ha costruito su quanto di buono (poco in verita') fatto da EDF recentemente. Si e' basato sulla difesa a tre, che stava funzionando abbastanza bene, pero' ha sistemato il centrocampo, inserendo al centro Duncan, che EDF schierava come mezzala, arretrando Nainggolan e togliendo Zappa, dato che Nandez gioca benissimo come esterno destro. In pratica ha trovato il modo di mettere quasi tutti nelle condizioni di rendere al meglio. Tutti, forse eccetto il Ninja, ma, con l'assortimento della rosa attuale, e' impossibile mettere tutti nel proprio ruolo.
L'altra cosa che Semplici ha curato e' l'aspetto mentale/psicologico dei giocatori. Ha capito subito che quella era la cosa piu' urgente a cui dedicare attenzioni. Inoltre ha portato una ventata di positivita' e di ottimismo. Ha fatto delle cose anche semplici, se vogliamo. Perche' poi i giocatori ci stanno mettendo del loro. Grazie al nuovo allenatore hanno trovato tranquillita' e fiducia nei propri mezzi. Secondo me, abbiamo ancora notevoli margini di crescita, perche' alcuni giocatori stanno ancora entrando in forma, e qui ci metto Nainggolan, Simeone, Ceppitelli, Duncan, lo stesso Nandez e, speriamo, Asamoah. Per finire si spera che Semplici riesca, con piu' tempo anche a migliorare la rapidita' della manovra a centrocampo e le possibilita' di finalizzazione, sia con gli attaccanti che con i centrocampisti. Ma gia' aver capito che sui calci d'angolo possiamo anche segnare di testa mi sembra un grosso miglioramento rispetto a quel disastro di Di Francesco, ma anche rispetto a Maran.
Per tirare le somme, io vedo fiducia nei giocatori, che poi e' la cosa piu' importante, perche', anche se a Genova non dovessimo vincere, non ci si abbandoni nuovamente alla merce' degli avversari. Ecco, io credo che, vada come vada, questo non succeda piu'.
Dimenticavo una cosa. A mio avviso, una bella fetta di meriti vanno a Godin. Un monumento. In verita' gia' nelle ultime partite con EDF si era preso molte responsabilita'. Ora e' il leader del Cagliari, almeno assieme a JP ed il Ninja. Comanda la difesa, imposta, e se c'e' da dare il buon esempio, scende pure in attacco. Ad avercene a vita di giocatori cosi'. Che il dio del calcio ce lo preservi cosi' a lungo.