pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
Pozzengo stiamo parlando di due fenomeni su piani diversi, la corruzione politica economica è endemica in Italia e nel mondo in diverse forme, fa parte della natura stessa dell'uomo e mi interessa il giusto. In Italia quei fenomeni vivevano in parallelo con altri più positivi che facevano comunque crescere il paese, non la sto giustificando ma non sono manco un pirla alla Travaglio che ne fa una malattia ed un business.
Io mi riferisco ad un'altra corruzione ben più nociva, quella morale e sociale, quella che imputo ai "cattivi maestri" di cui sopra.
Un criminale lo puoi arrestare, un virus culturale no.
Bruvura, con stima, assolutamente NO.
Quello che affermi è altamente opinabile. E' un visione soggettiva che, al massimo, può essere suffragata da un'indagine statistica sulla quale nutrirei anche dubbi di fondatezza. Un ammanco finanziario reiterato che storna linfa all'investimento pubblico, il dissesto finanziario di una nazione, tale da portarti a richiedere l'intervento del fondo monetario, sono dati oggettivi che hanno ricadute oggettive. Non è banale "corruzione". E' stata la modalità di gestione sistemica degli apparati vitali del paese. Possiamo ricorrere al lavacro dell'indignazione, alla richiesta di pubbliche decapitazioni (accadrà una 15ina di anni dopo con tangentopoli), ma quello che resta è un'erosione profonda del tessuto fiduciario nella società. La mortificazione dello spirito, l'avvento del cinismo impotente, per usare qualche figurazione analoga alle tue.
Non sono piani diversi: quello che sto dicendo è orizzontale e basale. Quello che indichi tu è verticale e consequenziale.
Se il cittadino perde fiducia nella classe politica, si creano spazi per visioni alternative. Più la perdita è consistente, più spazio hanno a disposizione per espandersi e radicarsi. E' una dinamica sempre valida: cambiano solo contesti e slogan. Sai bene che è questa è stata la faglia sulla quale ha insistito il grillo. E' partito dal cabaret ed è arrivato alle piazze oceaniche. Lasciamo perdere che il fenomeno si sta sgonfiando. Ha avuto il tempo di piantare un qualunquismo che ci portermo dietro per parecchio tempo. Anche lui, in un certo senso, è un "cattivo maestro". Non ha le direttrici nichiliste che a te danno profondo fastidio ma il risultato è un attivismo beota, pieno di massime vacue, che può risultare anche più devastante. Pure questo è un "virus culturale". Come si insinua un virus nell'organismo? Perchè calano o sono deboli le difese immunitarie. Cosa le rinforza? Una sana gestione del metabolismo. Ogni stato ha il suo metabolismo. E' la catena di trasmissione circolare voto-delega-rappresentanza-restituzione. Togli restituzione o adultera la portata in base allo sforzo collettivo, si incrina la fiducia, si creano spazi per far attecchire i virus.
Pozzengo, quello che hai scritto non è in contrasto con quanto ho detto io anzi, lo avalla in un certo senso.
In termini relativi è ovvio che la corruzione, il clientelismo, il nepotismo, il ladrocinio reiterato sono un fenomeno ben peggiore che un soqquadro culturale/ morale, quello che scrivi è corretto sotto tutti i punti di vista se non ci fosse un piccolo particolare : in Italia tale è stato il solco che hanno tracciato nei millenni che si è fatta gli anticorpi al punto di averne fatto una prassi e aver basato il suo sviluppo economico su questo. Esempi ? riguardati la storia di come Mattei creò l'ENI e di come si espanse all'estero, oppure di come la FIAT apriva le filiali nel mondo o la OTO MELARA vendeva i cannoni.
Non so come spiegarmi, sono un poveraccio con studi industriali, ma ogni Paese ha il suo modo di contenere il fenomeno : chi lo ignora come la Germania ma sa benissimo di averlo, chi lo nega a discapito dei santi come la Francia, chi lo legalizza e gli da una forma istituzionale come gli USA, chi lo rende una prassi obbligatoria e dovuta come la Cina e via dicendo.
In Italia se ne è fatta un'arte ma attenzione! Siamo uno dei pochissimi paesi in cui gli scandali, veri o presunti, pilotati politicamente o scoperti per solerzia giudiziaria, vengono fuori e se ne discute alla luce del giorno dal dopoguerra.
Ero bambino che sentivo dello scandalo Loockheed o delle lenzuola d'oro per dire, ben prima di tangentopoli e così via.
Mi piace? no, lo accetto? nemmeno e spero che si attuino tutte le misure per contenerlo perchè, come dici tu, è una pestilenza dal punto di vista industriale ed economico. Però è molto peggio di usa queste motivazioni per impedire che si faccia qualunque opera pubblica, qualunque manifestazione internazionale ( vedi Olimpiadi) e similia per cavalcare l'indignazione del popolo bue e ergersi a censore della moralità e buoncostume. E questo lo hai espresso in maniera perfetta anche tu.