Articoli e segnalazioni di vario interesse

Bruvura ha scritto:
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
se non sbaglio fu il primo concerto di un certo livello dopo anni in cui l'Italia veniva esclusa dal grande circuito per via dei personaggi di cui parlavamo prima.
Tutto nacque dalla devastazione al concerto dei Led Zeppelin per continuare alla molotov a Santana ed i processi popolari ai cantautori da parte dei pagliacci.

Si Bruvura, ricordo anche io una cosa del genere (ero un niño). Cannoni & cilum a parte è interessante pensare a quanto fosse urgente il desiderio di discontinuità con il periodo precedente. Ci sono i segni del classico happening post-sessantottesco e contemporaneamente i prodromi dei concerti oceanici degli anni a seguire. Per me segna l'inizio esteticamente visibile del cosidetto riflusso. Guardando le immagini ho provato un moto di commozione vedendo i banchetti con le salsiccie. Non avrei mai pensato che un cricca di salumi mi potesse suscitare qualcosa di diverso dalla voglia di mangiarli. Sono così sinceri e semplici perchè la gente intorno mira al sodo fottendosene dei packaging patinati tipici dei brands odierni dove ogni cosa, anche la più infima delle stronzate, è presentata con qualche slogan in inglese e pare figa anche se è sempre la solita pappa che è solo ben confezionata.

condivido i tuoi stessi sentimenti per quel piccolo mondo antico, pur lavorando nel settore e conoscendo il valore della pubblicità e della "presentazione" dei prodotti, mi suscita noia et disgusto vedere questo fighettismo alimentare, mi porta a cercare ancor di più la semplicità e la sostanza delle cose.

per non parlare dell'abuso degli anglicismi per quanto efficaci, sviliscono profondamente il nostro bellissimo, complesso e ricco linguaggio. Anche perchè nella grande maggioranza dei casi è usato a sproposito

L'italiano è pieno di formule incredibili e ha una combinabilità infinita. Come bonus, una musicalità senza eguali.
Come te penso che lo si stia svilendo. Non sono uno sciovinista ma questo abuso ricorrente ad anglicismi non è stare al passo coi tempi, è tonteria pseudo globalista.  il mito usa-uk è bollito da un pezzo e ci si riferisce ad un altrove che non esiste.
 
Pensa che ho lavoro con milanesi che ogni due parole tre sono in pseudoinglese. Un giorno andai fuori di testa con un dirigente che continuava a dire "plas" e "sinior" e, dopo avergli fatto notare che era latino e quale era la giusta pronuncia continuava a sostenere che era corretto dirlo in inglese perché, testuali parole, ormai si fa così. Volevo mettergli le mani al collo
 
Bruvura ha scritto:
Pensa che ho lavoro con milanesi che ogni due parole tre sono in pseudoinglese. Un giorno andai fuori di testa con un dirigente che continuava a dire "plas" e "sinior" e, dopo avergli fatto notare che era latino e quale era la giusta pronuncia continuava a sostenere che era corretto dirlo in inglese perché, testuali parole, ormai si fa così. Volevo mettergli le mani al collo

I milanesi... quanto è vero. E che dire delle strategie top-down/bottom-up? E il profluvio di (...)tion o (...)ment. Il problema è che le agenzie pubblicitarie e tutte le start-up (cagassero) che si occupano di business innovation (ri-cag...) gravitano intorno alla madonnina. Ne fanno un tratto distintivo, secondo loro, e anglicizzano anche quando chiedono di andare a far quanto testé indicato. Sono imbruttiti come pochi.
 
Premetto, io amo Milano ed adoro i milanesi anche per il fatto che detestano il provincialismo ma questo loro modo di porsi è ridicolo, quando ho degli incontri opss... Meeting, uno dei miei compiti è rompergli la magia chiedendo la traduzione del loro particolare idioma. Iniziano a sudare, entrano in crisi e balbettano, poi magari mi sentono parlare tranquillamente in inglese con un giappo od un tedesco e posso leggere l'odio nei loro occhi
 
Bruvura ha scritto:
Premetto, io amo Milano ed adoro i milanesi anche per il fatto che detestano il provincialismo ma questo loro modo di porsi è ridicolo, quando ho degli incontri opss... Meeting, uno dei miei compiti è rompergli la magia chiedendo la traduzione del loro particolare idioma. Iniziano a sudare, entrano in crisi e balbettano, poi magari mi sentono parlare tranquillamente in inglese con un giappo od un tedesco e posso leggere l'odio nei loro occhi

 
icon_twisted.gif
 
Bruvura ha scritto:
a proposito di articoli e segnalazioni, tempo fa un amico mi raccontò di questo esperimento sociologico, poi da poco vidi un documentario e ne rimasi impressionato.
In rete ci dovrebbe essere un film che ne parla ma io segnalo da questo sito che trovo sempre pieno di ottimi spunti

https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/societa/la-terza-onda/

Ho visto il film quando uscì oltre 10 anni fa. Molto interessante. E' un gioco di ruolo che mostra in maniera evidente che certe configurazioni sociali non si estingueranno mai. E' una questione di stregoneria, occorre cioè saper evocar quel demone (sempre latente) nel contesto/momento giusto. Il professore conduce un esperimento di ingegneria sociale piuttosto semplice date le condizioni. Nel senso che l'ambito entro il quale agisce è già, di per se, formalizzato e chiuso in senso gerarchico (classe con ruoli assegnati). Lui accentua i toni, blocca le linee di dissenso e contemporanemente rinforza il punto focale, cioè la sua figura. Indi protegge e alimenta la scintilla emotiva con poche ma solide mura costituite da regole ferree.
 
Ho l'impressione che la stessa cosa stia accadendo usando non più un leader vero e proprio anzi, palese ma subliminandolo in maniera liquida usando i social.
Non so come spiegartelo ma se hai modo di osservare gli adolescenti, i nativi non solo digitali ma quelli per cui internet è lo smartphone, ti rendi conto di come vengono indirizzati in maniera sistematica, non è mai qualcosa di diretto ma più subdolo anche perchè a loro manca tutta quella esperienza extra internet che permette di costruirsi un senso critico, la visione d'insieme. Non che questo basti anzi, fosse stato così la storia sarebbe andata in maniera diversa, ma se almeno uno su cento prima aveva la combinazione astrale che lo portava a estraniarsi dal pensiero comune oggi manca anche quello.

p.s. lo so, sembro il solito vecchio di merda che se la prende con i giovani ma purtroppo non è così ti giuro
 
Non vedo pericoli di condizionamenti univoci. Le regie sono troppe. Apprezzo, questo sì, il tentativo di vari ducetti/e di racchiudere il proprio culto entro regole ma sono transitori e soggetti, come tutti, perfino i costruttori, alle evoluzioni delle macchine. In ogni istante può affermarsi qualcosa di disruptivo che sconcia i giochi e resetta le gerachie, o meglio: le preferenze dei consumatori.
La verità è che noi veniamo da una storia più lenta durante la quale abbiamo avuto tempo (e obbligo) di formare la nostra coscienza-senso critico entro quadri idologico-morali i quali, se ci pensi, già mostravano il fiato corto. L'iper-accelerazione ha raso al suolo i grandi impianti dei quali rimangono frammenti collegati e coerenti fino ad un certo punto. Il grande quadro contemporaneo ha un imperativo categorico: stare al passo. Di cosa, esattamente, non si sa. Le mode? forse si, ma anche no. Ecco, di questo occorre ragionare con gli adolescenti, anche se ti cagano quanto a te può interessare la sessualità di un batterio raro: esattamente, a cosa stai andando dietro? La risposta ovvia sarà il nome del momento. Al quale ne seguirà un altro e così via. Niente di diverso da quello che hai fatto tu, io, tutti, con la differenza che era decisamente più lento l'avvicendarsi della lepre in testa ai nostri pensieri.
 
concordo su molte cose ma non su tutto, specie la chiosa perchè se è vero che l'adolescente post WW2 è un animale inquieto è pur vero che come dicevi prima, i ritmi del cambiamento erano diversi e l'incomunicabilità meno serrata. Ma la differenza erano i codici comportamentali, mentre prima avevano un flusso di cambiamento lentissimo, dagli anni 50 hanno iniziato a cambiare in maniera sempre più veloce fino a diventare un muro tra generazioni.
Ed è questo a cui mi riferivo all'inizio del topic, gli anni 70 hanno esaltato questa divisione come positiva, distruggi il vecchio, uccidi tuo padre e tutti i suoi valori mischiando tutto in un calderone nichilista.
Poi il discorso è ampio, ampissimo e andrebbe sviluppato in tanti modi
 
Allora ribaltiamo il piano: proponi uno sviluppo alternativo post-ww2. Puoi usare tutti i "se" che vuoi.
 
pozzengo ha scritto:
Allora ribaltiamo il piano: proponi uno sviluppo alternativo post-ww2. Puoi usare tutti i "se" che vuoi.

io non mi posso permettere di dire nulla che non vada al di fuori della mia sfera personale, non ho la capacità ne la cultura ne la visione profetica ne tantomeno le doti carismatiche per poterlo fare. Non lo dico per tirarmii fuori dal problema anzi, piuttosto per non esserne parte visto che ho la ferrea idea che molta parte del disastro che viviamo sia dovuto a schiere di persone convinte di avere soluzioni taumaturgiche in tasca e si propongono come detentori della volontà popolare e divina.
Ormai quello che al bar veniva bollato come scemo del paese ha capito che ci sarà in qualche altro paese qualcuno più scemo di lui pronto a seguirlo, tanto la platea è talmente larga e raggiungibile che nella massa sei qualcuno.
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.
Io posso solo cercare di capire, interpretare e vivere di conseguenza e non è manco detto che mi ci avvicini a farlo, sono troppo bestiale per riuscirci, mi limito a riportare le mie impressioni senza manco avere la presunzione di averci azzeccato
 
Bruvura ha scritto:
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.

Ti provoco: quindi sei d'accordo con quanto sostiene oggi Toni Negri.
 
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.

Ti provoco: quindi sei d'accordo con quanto sostiene oggi Toni Negri.

Non ho idea di cosa sostenga Negri ma è abbastanza impossibile che possiamo essere d'accordo, mi documento e poi ti dico.
In generale, per semplificare al massimo, credo nel deep state
 
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.

Ti provoco: quindi sei d'accordo con quanto sostiene oggi Toni Negri.



Non ho idea di cosa sostenga Negri ma è abbastanza impossibile che possiamo essere d'accordo, mi documento e poi ti dico.
In generale, per semplificare al massimo, credo nel deep state
 
Bruvura ha scritto:
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.

Ti provoco: quindi sei d'accordo con quanto sostiene oggi Toni Negri.

Non ho idea di cosa sostenga Negri ma è abbastanza impossibile che possiamo essere d'accordo, mi documento e poi ti dico.
In generale, per semplificare al massimo, credo nel deep state

Risparmiati la pena: la pappa é sempre la solita. Capitali transnazionali, correlate oligarchie, inutilità di ogni forma sovrana, autodeterminazione delle classi lavoratrici', rivoluzione, amen.
Se vuoi ti giro un feroce pamphlet sul deep-state italiko. Leggi anche epub o sei solo cartaceo?
 
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
pozzengo ha scritto:
Bruvura ha scritto:
E tutto ciò è possibile perchè tanto i sitemi democratici non contano nulla, sono uno specchietto per allodole in mano a poteri ben più radicati e capaci di dirigere le masse come pecorelle al pascolo, senza palesarsi ma per chi vuol e sa vedere sono li.

Ti provoco: quindi sei d'accordo con quanto sostiene oggi Toni Negri.

Non ho idea di cosa sostenga Negri ma è abbastanza impossibile che possiamo essere d'accordo, mi documento e poi ti dico.
In generale, per semplificare al massimo, credo nel deep state

Risparmiati la pena: la pappa é sempre la solita. Capitali transnazionali, correlate oligarchie, inutilità di ogni forma sovrana, autodeterminazione delle classi lavoratrici', rivoluzione, amen.
Se vuoi ti giro un feroce pamphlet sul deep-state italiko. Leggi anche epub o sei solo cartaceo?

sai che per una volta mi ha fallato la memoria? Documentando ho ricordato di aver persino letto un pezzo del libri di Negri, "Impero" perchè lo aveva un mio collega durante una trasferta, come al solito un bolso scritto di chi fa il rivoluzionario con la cattedra da barone universitario con annessi stipendi e privilegi.
Riguardo la documentazione è sempre gradita, non si finisce mai di imparare, normalmente leggo solo cartaceo ma non ho problemi ad adeguarmi.

p.s. una delle pochissime volte in cui mi sono trovato d'accordo con Montanelli è stato riguardo il trattamento che andava fatto a Negri e cattivi maestri come lui, impiccagione in pubblica piazza. Non posso perdonargli di avermi fatto concordare con quella merda di Indro
 
Ricordati Bruvura caro, che un cadavere non impara nulla.....ah i vecchi lavori forzati, ah la Guyana Francese....ah Papillon che era pure innocente....ma forse per Toni Negri ed altri peccatori acclarati ,sarebbe stata la giusta espiazione....ahinoi..la giustizia dell'uomo è fallace e quella divina, non esiste.
 
Tuco ha scritto:
Ricordati Bruvura caro, che un cadavere non impara nulla.....ah i vecchi lavori forzati, ah la Guyana Francese....ah Papillon che era pure innocente....ma forse per Toni Negri ed altri peccatori acclarati ,sarebbe stata la giusta espiazione....ahinoi..la giustizia dell'uomo è fallace e quella divina, non esiste.

Tu non c'eri quando , diventato radicale  ;)  ad un comizio elettorale ( se ricordo bene era a piazza Navona ) diceva ai giovani di levarsi fazzoletti e passamontagna mentre noi rispondevamo anzi gridavamo che era lui che diceva di metterli.  Che tempi  :)
 

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere registrato per lasciare un commento

Registrati

Crea il tuo account su CRB. E' facile!

Accedi

Hai già un account? Accedi da qua.

CRBini Online

Non ci sono Iscritti online al momento.

Ultimi Messaggi

Ultimi Messaggi sui Profili

Umbo85 panenka Umbo85 ha scritto sul profilo di panenka.
Ciao Prof...
Un caro saluto ai fratelli crbini old and news
buonasera, io arrivo da telegram :-)
Si riparte con il mercato! Altro giro, altra corsa... 😅
Leggete il Thread "Nuova Piattaforma" per vedere tutte le funzionalità aggiunte in questi giorni

Statistiche del Sito

Discussioni
799
Messaggi
32,375
Membri
243
Ultimo iscritto
Cinqueterrista

Trova Membri

Partite Cagliari

Risultati Serie A

Classifica Serie A

Indietro
Alto