pozzengo
CRBino
- Registrato
- 3 Marzo 2020
- Messaggi
- 1,169
Bruvura ha scritto:pozzengo ha scritto:Bruvura ha scritto:se non sbaglio fu il primo concerto di un certo livello dopo anni in cui l'Italia veniva esclusa dal grande circuito per via dei personaggi di cui parlavamo prima.
Tutto nacque dalla devastazione al concerto dei Led Zeppelin per continuare alla molotov a Santana ed i processi popolari ai cantautori da parte dei pagliacci.
Si Bruvura, ricordo anche io una cosa del genere (ero un niño). Cannoni & cilum a parte è interessante pensare a quanto fosse urgente il desiderio di discontinuità con il periodo precedente. Ci sono i segni del classico happening post-sessantottesco e contemporaneamente i prodromi dei concerti oceanici degli anni a seguire. Per me segna l'inizio esteticamente visibile del cosidetto riflusso. Guardando le immagini ho provato un moto di commozione vedendo i banchetti con le salsiccie. Non avrei mai pensato che un cricca di salumi mi potesse suscitare qualcosa di diverso dalla voglia di mangiarli. Sono così sinceri e semplici perchè la gente intorno mira al sodo fottendosene dei packaging patinati tipici dei brands odierni dove ogni cosa, anche la più infima delle stronzate, è presentata con qualche slogan in inglese e pare figa anche se è sempre la solita pappa che è solo ben confezionata.
condivido i tuoi stessi sentimenti per quel piccolo mondo antico, pur lavorando nel settore e conoscendo il valore della pubblicità e della "presentazione" dei prodotti, mi suscita noia et disgusto vedere questo fighettismo alimentare, mi porta a cercare ancor di più la semplicità e la sostanza delle cose.
per non parlare dell'abuso degli anglicismi per quanto efficaci, sviliscono profondamente il nostro bellissimo, complesso e ricco linguaggio. Anche perchè nella grande maggioranza dei casi è usato a sproposito
L'italiano è pieno di formule incredibili e ha una combinabilità infinita. Come bonus, una musicalità senza eguali.
Come te penso che lo si stia svilendo. Non sono uno sciovinista ma questo abuso ricorrente ad anglicismi non è stare al passo coi tempi, è tonteria pseudo globalista. il mito usa-uk è bollito da un pezzo e ci si riferisce ad un altrove che non esiste.