Come giustamente rileva Matteo Flora nel documentario: a chi diamo il potere di decidere cosa è verita?
La questione va analizzata senza cadere nel tranello della polarizzazione. Perchè pigliare posizione, a tipo tifoseria, è di una facilità estrema, l'ovvio sottotesto di ogni affermazione = tu dici questo, io la penso al contrario. E' proprio da questo banale meccanismo pavloviano che si legittimano gli estremismi che una volta innestata la corsa (e ora siamo pienamente "on the run") si rigenerano ad ogni risposta. Chi vuole comprendere deve fermarsi, deve osservare, astenersi dal rispondere. E cercare una terzietà non tanto per ergersi a giudice (vedi Flora) quanto per estrarre meglio la dinamica meta-cognitiva determinata dall'algoritmizzazione del processo decisionale dei social (leggi: dispositivi automatici di raccomandazione). Che, quasi fosse una perversa formula socio-fisica, va necessariamente declinata includendo il senso del dominio sovrano e perciò giuridico-specifico. Un casino pazzesco, LA problematica per eccellenza, mica ciuffoli.
Ben vengano queste riflessioni MA attenzione anche alla Santorizzazione, che è una forma di polarizzazione fradicia di moralismo (auto)assolutorio. Il problema è ben più complesso di una posizione da prendere in campo e/o di una sterile condanna etico-morale che allevia il peso di chi la esprime ma non rallenta la corsa in atto. Sopratutto se non ne comprende i triggers, i punti di innesco e ricarica del processo, che non sono più solo (sub) culturali.
Per chi volesse approfondire il merdaio alt-right, ennesimo upgrade di tutta una serie di pericolose coglionerie che girano da secoli, segue link con una ricostruzione del "fenomeno" Qanon che mostra il nuce para-ideologico di un problema sociale che, potenzialmente, può esplodere da un momento all'altro. Vedi recente intervento con arresti in quel di Savona, con anche due affiliati casteddai, purtroppo, perchè nessun luogo è immune da tali rizomi. Come rilevato nel documentario: hate speech preludio di hate crime, cioè: dalle parole ai fatti. La nevrosi covidica lo sta accelerando pericolosamente.
https://www.internazionale.it/reportage/wu-ming-1/2020/09/02/mondo-qanon-prima-parte