Dico la mia riguardo alla mancanza di ambizioni:
Decisamente questo campionato di B sarà molto diverso da quello che giocammo l'ultima volta. Soltanto l'impresa del Crotone mise in ombra una promozione che se andiamo a vedere ottenemmo con 10 punti di distacco (dalla terza) e che non fu mai realmente in discussione nonostante qualche passaggio a vuoto.
Quest'anno ci saranno tante squadre attrezzate che punteranno alla promozione e devo dire che mantenere un profilo basso, ci sta. In questi casi è molto meglio che i fari siano puntati sulle altre, su Genoa, Venezia, Bari, Parma, ecc. Dovranno essere loro ad avere l'ansia di risultato, a cominciare a sentire l'aria di crisi al primo pareggio, a subire i mugugni dei tifosi al primo passaggio all'indietro. Ci sta che noi dobbiamo costruire un ambiente nuovo, ritrovare la serenità, costruire un gruppo che gioca per divertirsi
Ma........
L'obiettivo - magari non dichiarato - deve essere comunque quello della promozione! Non scherziamo su questo, va bene ridimensionare il nono monte ingaggi della Serie A (insostenibile in B), va bene cercare profili giovani, ma l'obiettivo deve essere sempre il massimo, essendo pronti ad approfittare del cedimento di qualche favorita (che ci sarà). Questo perché, diciamocelo chiaro: se facciamo una squadra per salvarci, andiamo in C senza playout! La Serie B non fa prigionieri, lo sa bene il Crotone e altre squadre che hanno fatto lo stesso percorso.
Pertanto non voglio prendere troppo sul serio questa "mancanza di ambizioni" o "nessuna fretta di risalire", che mi auguro si tratti solo di una strategia. Non avremo la squadra ammazza-campionato, questo è certo, ma l'obiettivo DEVE essere la promozione.