Roma

Bruvura ha scritto:
Magnifica la colonna sonora di Carmen Consoli

Vero....anche se come la canta Nicola Di Bari, per me non la canta nessuno.
Parole, se non ricordo male, di un certo Mogol.
 
Tuco ha scritto:
Bruvura ha scritto:
Magnifica la colonna sonora di Carmen Consoli

Vero....anche se come la canta Nicola Di Bari, per me non la canta nessuno.
Parole, se non ricordo male, di un certo Mogol.

tu stai esagerando con il Prostamol e ti fai venire le allucinazioni, la colonna sonora era " l'ultimo bacio" della Consoli che scrisse lei.
Ripigliati che sei devastato
 
Bruvura ha scritto:
Tuco ha scritto:
Bruvura ha scritto:
Magnifica la colonna sonora di Carmen Consoli

Vero....anche se come la canta Nicola Di Bari, per me non la canta nessuno.
Parole, se non ricordo male, di un certo Mogol.

tu stai esagerando con il Prostamol e ti fai venire le allucinazioni, la colonna sonora era " l'ultimo bacio" della Consoli che scrisse lei.
Ripigliati che sei devastato

Ma io parlavo della canzone che da il titolo al film...alla fine c'è una cover che forse è della Consoli ....magari non e' lei.
 
Quanto vorrei che battessimo l'Atalanta 2-0 con doppietta di Nainggolan, con Zappa che si beve  Hateboer, Marin migliore in campo, con Di Fra che annienta Gasperini e tu che a Di Fra canti " Non son degno di te " .
 
Guarda, torno ieri da Bergamo dove i colleghi mi guardavano come si guarda un poveretto che sta per morire.
E comunque onore eterno a Gianni Morandi
 
Bruvura ha scritto:
Guarda, torno ieri da Bergamo dove i colleghi mi guardavano come si guarda un poveretto che sta per morire.
E comunque onore eterno a Gianni Morandi

Morandi.... io alle canzonissime tifavo Morandi e mio padre parteggiava per Nicola Di Bari...questa e' una caratteristica che contraddistingueva il mio vecchio, il suo preferito era sempre il serio, l'inappuntabile.... Lui era per Di Bari, Frazier, Lauda, Borg...io per Morandi, Ali' , Hunt, Mc Enroe... Infatti pur laziale adorava Gigi per la sua implacabile serieta' , dicendo che Chinaglia pur campione , rispetto a Riva era una quisquilia.... Mai mi disse di tifare Lazio.... e sono rossoblu anche grazie a lui, di genitori babbei che plagiano i figli, troppi c'è ne sono...
 
Carrellata di film in odore di Oscar.

"The trial of the Chicago 7" (2020) di Aaron Sorkin.
Una formula che Hollywood sperimenta con successo da decenni. Un fatto di cronaca di qualche anno prima, persone coinvolte ingiustamente o che perseguono valori e diritti oggi riconosciuti, la controparte che appare ai nostri occhi come il "cattivo" di turno, l'happy ending come una costante. L'industria cinematografica si affida a professionisti rodati per portare al successo la pellicola. In questo caso abbiamo i responsabili di alcune associazioni democratiche di Chicago portati alla sbarra in quanto accusati di organizzare rivolte della popolazione contro il governo che ha portato migliaia di giovani americani a morire in Vietnam. Oggi nessuno difendrebbe quella scelta, neppure un repubblicano e questo è sufficiente per appoggiare il senso del film, per il quale è difficile trovare un difetto tecnico (regia, interpretazione e soprattutto il montaggio sono eccellenti) a parte la banalità del disegno di fondo. Alla fine ci si sente soddisfatti nel vedere che il bene trionfa sul male e tanto basta per candidare il film alla statuetta per il miglior film ai prossimi Oscar.

The trial of the Chicago 7 ***

"Minari" (2020) di Lee Isaac Chung.
Che "Parasite" avrebbe suscitato un interesse nei confronti del cinema sudcoreano era scontato. In questo caso la produzione è americana ma con regista e attore principale nati in Usa da genitori asiatici. Ambientato nel 1980 racconta le vicende di un sud coreano che si sposta con la famiglia dalla ricca California alla poverissima Arkansas dove decide di acquistare un terreno per la coltivazione di ortaggi coreani da vendere ai suoi connazionali trasferitisi da tempo in Usa. Siamo lontani ani luce dalle produzioni hollywoodiane e questo si nota dai ritmi lenti del film, dalla mancanza di colpi di scena e da un continuo indugiare sulle espressioni dei protagonisti, i quali ci danno anche una dimostrazione su come vengono affrontate le difficoltà quotidiane in oriente. Un bel quadretto da preservare e da prendere da esempio.

Minari ***

"Promising young woman" (2020) di Emerald Fennel.
Una trentenne vuole vendicare la morte di un'amica suicidatasi anni prima dopo aver subito uno stupro da parte di un compagno di scuola. Lo stupro di per se è un evento drammatico ma nel film in questione tutta la vicenda viene rappresentata in tono ironico ad esempio ridicolizzando i maschi nell'attività di approccio con l'altro sesso. Che sia una dark comedy si nota immediatamente dai titoli di testa rosa schocking e dalla protagonista che sembra tutt'altro che equilibrata e che vive ancora ancora a casa dei genitori, non proprio un modello proposto da Hollywood. La storia è carina, purtroppo da un punto di vista cienematografico il film non dice molto anche se ammetto che il finale ti sorprende. Da qui a pensare che possa essere protagonista nella notte degli oscar ce ne corre, malgrado le varie nomination e qualche premio vinto in giro per l'America.

Promising young woman **

"News of the world" (2020) di Paul Grengrass.
Altro film in odore di statuetta, è un western crepuscolare nel quale il protagonista (Tom Hanks) è un reduce della guerra civile che gira i vari villaggi statunitensi per leggere (e commentare) le notizie apparse sui giornali locali. Tra un trasferimento e un altro si imbatte in una bambina, di origine tedesca, sopravissuta a un agguato nel quale è stata sterminata la famiglia. L'intento dell'uomo è di consegnarla all'esercito ma è costretto a portarsela con se sino al villaggio dove risiedono dei parenti. A parte la prima sparatoria (orribile), il film è ben diretto e interpretato. Purtroppo invece di analizzare le condizioni economiche e sociali che la guerra civile ha lasciato nel Paese, il film indugia in maniera alquanto sospetta sul rapporto adulto bambina e sul viso di quest'ultima, dalle caratteristiche opposte a quelle di qualsiasi razza presente in quel momento in Usa, finendo per essere il solito film che fa l'occhiolino al pubblico alla ricerca di soluzioni zuccherose.

News of the world **

"Sound of metal" (2019) di Darius Marder
Un batterista di un duo heavy metal (la fidanzata suona la chitarra), con un passato da tossicodipendente, improvvisamente comincia a perdere l'udito. Dopo un brevissimo periodo non sente più nulla e le persone sono costrette a scrivergli per comunicare con lui. Decide allora di entrare in una comunità dove tra le altre cose insengnano a usare le mani per parlare e a leggere le labbra. Rendendosi conto che la sua vita è troppo sacrificata decide di vendere il camper per racimolare quei soldi che gli permettano di farsi impiantare un macchinario che gli consenta di riscaquistare l'udito.
Sound of metal è un film indipendente che piano piano si è fatto strada malgrado la pandemia ne abbia limitato la diffusione. E' costruito come una sorta di documentario anche se l'ultima mezz'ora, la parte che preferisco, presenta le sembianze di un film puro con la fidanzata che nel frattempo si è spostata in Europa a cantare e i due si ricongiungono. Ha il pregio di ricordarci, dico una banalità, che la salute sta davanti a tutto e quando il protagonista riacquista l'udito grazie all'impianto in verità non è la stessa cosa di quello originale, in quanto sente fischi, fruscii o il suono è troppo alto o troppo basso.

Sound of metal ***

"Judas and the black Messiah" (2021) di Shaka King.
Proseguendo tra i film in odore di statuetta, uno appena uscito. Ancora anni 60 e sempre con avvenimenti realmente accaduti negli Usa che riguardano la popolazione di colore. Un piccolo criminale nero viene arrestato e convinto dal FBI a scontare la pena entrando nell'organizzazione delle Black Panthers, diventandone informatore. In breve tempo riesce a lavorare accanto al capo dell'organizzazione politica e trasferire importanti informazioni verso la polizia federale. Quando il clima diviene più pesante e i rapporti tra la comunità di colore e i bianchi peggiorano portando in carcere il capo delle Black Panthers anche per l'informatore diventa tutto più difficile anche per via di sentimenti sempre più contrastanti tra informare l' FBI e tradire la sua gente.
Il film non è affatto male considerando che si tratta di un'opera prima da parte del regista, ed è sicuramente il più sincero tra quelli visti negli ultimi tempi che riguardano i medesimi temi e mi riferisco a "One night in Miami" e "The trial of Chicago 7".

Judas and the black Messiah ***
 
I sette di Chicago ( e dillo in italiano bestia) L'ho visto, concordo con te sull'inoquità della pellicola assolutamente senza sale. Alla fine il meglio è stato vedere Sasha Baron Cohen fare un film serio, ovviamente nel ruolo del guitto
 
"I'm thinking of Ending Things" (2020) di Charlie Kaufman.

Kaufman è lo sceneggiatore di "Eternal sunshine of the spotless mind" da noi uscito con l'orribile titolo di "Se mi lasci ti cancello"; l'ho ricordato perchè la matrice non è molto diversa anche se nello svolgimento non hanno molto in comune. Invece l'atmosfera di "I'm thinking..." mi ha ricordato "Vertigo" di Hitchcock, "Shining" di Kubrick, qualcosa di Bergman ma soprattutto Linch. L'ho visto due volte (e credo ce ne sarà una terza) perchè la prima volta non ho capito molto e ho dovuto leggere qualcosa che me lo spiegasse in quanto non è per niente facile decifrarlo. C'è un coppia che si dirige verso i genitori di lui invitati a cena. Questa è la prima parte che si svolge in macchina con una lunga discussione tra di loro. Poi c'è appunto la cena e il ritorno, sempre in macchina. Infine l'epilogo. Sono quattro parti che potrebbero anche essere viste separatamente. La cosa che lascia più sorpresi è che quello che noi consideriamo importante non lo è, quello che invece ci sembra irrilevante è la cosa fondamentale del film. Non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa nei confronti di chi si accinge nell'impresa (sottolineo impresa) di guardarlo. Per finire, dico che la regia di Kaufamn è bellissima, come pure la fotografia di Łukasz Żal che avevamo apprezzato con il bianco e nero di "Ida" e "Cold War" di Pawlikowski. Qui invece per non abbassare il livello delle sorprese gira con una bellissima fotografia a colori.

I'm thinking of Ending Things ****
 
Minca Pane'....gli hai dato quattro stelle e sottolinei che vederlo e' un impresa, immaginare la rottura de cojioni....
Ti accontento:
Panenka che e' riuscito a
vederlo  *****
 
Tuco ha scritto:
Minca Pane'....gli hai dato quattro stelle e sottolinei che vederlo e' un impresa, immaginare la rottura de cojioni....
Ti accontento:
Panenka che e' riuscito a
vederlo  *****

2thumbsup.gif
GENIO!!!!
 
Tuco ha scritto:
Minca Pane'....gli hai dato quattro stelle e sottolinei che vederlo e' un impresa, immaginare la rottura de cojioni....
Ti accontento:
Panenka che e' riuscito a
vederlo  *****

:) comunque è un gran film
 
"The United States vs Billie Holiday" (2021) di Lee Daniels.
C'era già stato un filmetto sulla grande cantante americana interpretato da Diana Ross negli anni settanta, presente su Youtube in una versione originale con sottotitoli in italiano. Nel film in questione l'investimento finanziario appare di alto livello, mentre il mio interesse è stato catturato dalla possibile candidatura all'oscar di Andra Day. Il film si concentra sull'accanimento del FBI nei confronti della Holiday e dei suoi problemi di droga, che la porta in prigione un paio di volte. In verità l'interesse della polizia federale è zittire quella cantante nera che attraverso i testi delle sue canzoni stava risvegliando le coscienze dei neri d'America. Il film riporta uno stile tipicamente hollywoodiano e solo raramente ci fa vedere come sarebbe dovuto essere per assurgere a grande film. Una delle cose peggiori è la colonna sonora, a parte i bellissimi brani della Holyday. Nulla da dire invece su Andra Day, soprattutto quando canta sembra davvero l'originale.
The United States vs Billie Holyday **
 
Uscite le nominations con due sorprese. La prima, l'assenza totale di quello che per me è stato il miglior film dell'anno "I'm thinking of ending things" di Charlie Kaufman, neppure presente per quelle statuette dove sarebbe stato lecito attenderselo (fotografia e sceneggiatura); le seconda, più imprevista della prima, la presenza del regista danese di "Un altro giro" (Druk), Thomas Vinterberg per la statuetta di miglior regista. Per noi, la canzone di Laura Pausini che ha già vinto ai Golden Globes e "Pinocchio" di Matteo Garrone per le statuette di costumi e trucco. Mank il più candidato con 10 nominations.

Best Picture

The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

Best Actor

Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari

Best Actress

Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Promising Young Woman

Best Supporting Actor

Sacha Baron Cohen, The Trial of the Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom Jr., One Night in Miami…
Paul Raci, Sound of Metal
LaKeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Best Supporting Actress

Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
Glenn Close, Hillbilly Elegy
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-Jung Youn, Minari

Best Director

Lee Isaac Chung, Minari
Emerald Fennell, Promising Young Woman
David Fincher, Mank
Chloé Zhao, Nomadland
Thomas Vinterberg, Another Round

Best Original Song

“Husavik (My Hometown),” Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga
“Fight for You,” Judas and the Black Messiah
“Io Sì (Seen),” The Life Ahead
“Speak Now,” One Night in Miami…
“Hear My Voice,” The Trial of the Chicago 7

Best Original Score

Da 5 Bloods
Mank
Minari
News of the World
Soul

Best Cinematography

Judas and the Black Messiah
Mank
News of the World
Nomadland
The Trial of the Chicago 7

Best Adapted Screenplay

Borat Subsequent Moviefilm
The Father
Nomadland
One Night in Miami…
The White Tiger

Best Original Screenplay

Judas and the Black Messiah
Minari
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

Best Animated Feature

Onward
Over the Moon
A Shaun the Sheep Movie: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers

Best Documentary Short Subject

Colette
A Concerto is a Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song For Latasha

Best Documentary Feature

Collective
Crip Camp
The Mole Agent
My Octopus Teacher
Time

Best International Feature

Another Round
Better Days
Collective
The Man Who Sold His Skin
Quo Vadis, Aida?

Best Film Editing

The Father
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

Best Costume Design

Emma
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Mulan
Pinocchio

Best Hair and Makeup

Emma
Hillbilly Elegy
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Pinocchio

Best Production Design

The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
News of the World
Tenet

Best Visual Effects

Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
The One and Only Ivan
Tenet

Best Sound

Greyhound
Mank
News of the World
Soul
Sound of Metal

Best Animated Short Film

“Burrow”
“Genius Loci”
“If Anything Happens I Love You”
“Opera”
“Yes-People”

Best Live-Action Short Film

“Feeling Through”
“The Letter Room”
“The Present”
“Two Distant Strangers”
“White Eye”
 
"Druk" (2020) in italiano "Un altro giro" di Thomas Vinterberg, regista danese divenuto celebre, come mi segnala il solito puntuale St. Jimmy, per aver fondato insieme ad altri registi connazionali un decalogo sui valori tradizionali del cinema da preservare attraverso il movimento Dogma 95. E' la vera sorpresa degli Oscar 2021 con la sua candidatura alla migliore regia.
Il film in questione sarebbe dovuto passare a Cannes 2020 se si fosse svolto ed è una denuncia contro l'alcolismo, piaga in espansione in Danimarca. In verità all'inizio vengono enunciate le qualità dell'alcol se consumato con moderazione, come provato da studi scientifici. I protagonisti del film sono quattro insegnanti che non hanno alcun pudore di spiegare ai loro studenti degli effetti positivi che un suo regolare consumo provoca nei confronti dello spirito e del nostro organismo in generale e con i quali via via ne consumano una grande quantità nelle varie occasioni che le attività ricreative scolastiche permettono. La regia di Vinterberg è ossessiva nelle inquadrature, sempre più ravvicinata sui visi dei protagonisti per cogliere il mutamento nei loro comportamenti che l'abuso di alcol determina, sino a quando non si sprofonda nell'abisso della dipendenza più pesante. Non così interessante invece la sceneggiatura che nella seconda parte denota una certa stanchezza e ripetitività nel racconto.

Druk ***
 
Nell'ambito della miglior interpretazione non protagonista femminile ho guardato Maria Bakalova in "Borat" e Glenn Close in "Hillbilly Elegy".

"Borat Subsequent Moviefilm" (2020) di Jason Woliner
E' la saga demenziale del giornalista Borat che dal Kazakistan viene spedito in Usa per parlare con Trump. Non è proprio il cinema che preferisco, con gags che sopporto per qualche minuto e non per la naturale durata di unfilm. Inspiegabile la candidatura di Maria Bakalova.

Borat Subsequent Moviefilm *

"Hillbilly Elegy" (2020) di Ron Howard
E' la storia vera di un ragazzo proveniente da una famiglia cresciuta in una comunità alle pendici delle montagne che soffre per le sue condizioni umili di partenza e soprattutto per la tossicodipendenza della madre. Il film presenta due fasi della sua vita, da adolescente e da studente in Legge all'università di Yale. La storia non è male, la regia di Howard però è poca cosa rispetto al nome che porta. Anche l'interpretazione del protagonista nelle due fasi della sua vita non convince, al contrario di Glenn Close, ma soprattutto di Amy Adams nel ruolo della madre e inspiegabilmente mai presa in considerazione per una ipotetica candidatura.

Hillbilly Elegy **
 
"The White Tiger" (2021) di Ramin Bahrani
Balram sin da bambino ha il desiderio di diventare autista e corona il suo sogno quando una famiglia di imprenditori dediti alla corruzione di politici per ottenere in cambio dei favori gli chiede di fare da autista al figlio del capo. Ambientato in India il film mostra gli squilibri sociali del paese e quanto la cattiva politica eviti di ridurli. L'intento di Barlan, ad un certo punto del film, diventa quello di diventare imprenditore come i suoi padroni,  con lo scopo però di mettere a disposizione della sua gente e diffondere il benessere creato con la sua attività.
Il film ha ricevuto una candidatura agli Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Candidatura meritata.

The White Tiger ***
 
"The Father" di Florian Zeller (opera prima).
Era l'ultimo rimasto tra quelli candidati alla statuetta di miglior film che non avevo ancora visto (in totale 6 candidature). E' il ritratto di un uomo ormai avanti con l'età affetto da demenza, malattia che non gli da pace tra ricordi svaniti e luoghi dimenticati. Crede di vivere a casa sua e invece è a casa della figlia, confonde il genero con l'infermiere, la badante con la figlia ormai morta e successivamente con l'infermiera. La fatica di ritrovarsi in una vita che ormai gli sta sfuggendo di mano rende persino diffidente lo spettatore che per un attimo crede che questa girandola di persone siano d'accordo per fregarlo. Ottimo film, ben diretto e con una interpretazione che è persino inutile dire di livello elevatissimo da parte di Olivia Colman,  la figlia e soprattutto Anthony Hopkins, il padre, che fa quasi tenerezza in questa dimensione se pensiamo che stiamo parlando dell'allora Hannibal Lecter.

The Father ***
 

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere registrato per lasciare un commento

Registrati

Crea il tuo account su CRB. E' facile!

Accedi

Hai già un account? Accedi da qua.

CRBini Online

Ultimi Messaggi

Ultimi Messaggi sui Profili

Umbo85 panenka Umbo85 ha scritto sul profilo di panenka.
Ciao Prof...
Un caro saluto ai fratelli crbini old and news
buonasera, io arrivo da telegram :-)
Si riparte con il mercato! Altro giro, altra corsa... 😅
Leggete il Thread "Nuova Piattaforma" per vedere tutte le funzionalità aggiunte in questi giorni

Statistiche del Sito

Discussioni
799
Messaggi
32,375
Membri
243
Ultimo iscritto
Cinqueterrista

Trova Membri

Partite Cagliari

Risultati Serie A

Classifica Serie A

Indietro
Alto