Cioè, che sai del capitolo Conti?
Il legame tra Conti e Agostini era certamente molto forte, ma il buon Daniele si è calato bene nella parte di responsabile del settore giovanile.
Pare, però, che suo papà, era già da alcuni mesi che aveva cercato di incoraggiarlo a provare altrove: da quello che mi dicono alcuni amici romani (io lavoro a Roma in ambienti ben frequentati anche da dirigenti federali), il buon Bruno Conti, aveva proposto la figura di Daniele, nel progetto Roma Cares, in qualità di ambasciatore esterno, dei valori di sport e lealtà.
In tutta risposta, il nostro ex-capitano, aveva fatto notare che la sua vita da calciatore, ben poco aveva a che vedere con il giallorosso, ma la filosofia dello sport inteso come valore internazionale, poteva anche interessargli.
Detto questo, c'è poi stata la grande delusione nel campionato primavera, che a detta di molti, ha fatto storcere il naso, per come è andata a finire: quasi paragonabile all'assurdità di una retrocessione in serie B, che era più facile evitare che ottenere.
Inoltre, i ben informati parlano di alcuni screzi legati al contratto di Bruno Jr, che a detta di molti (dentro il Cagliari Calcio), doveva ripercorrere le stesse orme del padre: a detta di molti, ma non del milanese.
L'esonero di Agostini, deciso da Giulini ed avallato poi da Conti (solo per presa coscienza di responsabilità) ha portato, successivamente a coinvolgimenti emotivi di proporzioni incontrollabili.
Questa è poi la storia che tutti avete letto: la stampa, quella, fa e disfa.
Nessun giornalista condivide le stramberie di questa gestione societaria nè tantomeno, le ambigue attività di pubblica relazione (INESISTENTI) del milanese, con la piazza rossoblu.
E per favore, fatemi notare quale giornalista, apertamente si schiera a favore di Giulini, perchè io, a tutt'oggi, non l'ho mai visto.