Partita strepitosa del Cagliari, come non si vedeva dal confronto casalingo con l'altra milanese, con una differenza non proprio marginale, ieri sera siamo "durati" di più, abbiamo sofferto solo nel quarto d'ora finale, ma ci può stare e non solo per un calo fisico.
Il primo tempo è stato un replay di Cagliari-Milan: pressing asfissiante in ogni zona del campo, continue verticalizzazioni, gioco di prima e in velocità, Inter annientata che ha trovato il pari per un pezzo di bravura del duo Nainggolan-Lautaro Martinez, per il resto nulla.
Dalla nostra invece oltre ai due gol, una grande parata di Handanovic su colpo di testa di Joao Pedro e Faragò che da pochi metri calcia alto sulla traversa, e ancora Faragò che solissimo in area all'altezza del dischetto del rigore ma più defilato sulla destra svirgola malamente senza neanche prendere lo specchio della porta, insomma poteva essere 4-1 senza tanti problemi.
Nel secondo tempo qualcosa di più l'Inter è riuscita a costruire, ma il Cagliari non ha mai subito passivamente, il pressing sui portatori di palla, la chiusura delle linee di passaggio e la riproposizione dopo la riconquista della palla sono continuate, sia pure con un'intensità naturalmente inferiore.
Qualche rischio l'abbiamo corso, ma, alla peggio, ci ha pensato Cragno a rimediare in un paio di occasioni e dalla nostra abbiamo avuto l'occasione del rigore nel finale che avrebbe fotografato meglio la differenza tra le due squadre in campo.
Peccato, sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una grande partita.
Sul fronte dei singoli tutti hanno fatto la loro parte da Cragno a Pavoletti (strepitoso il suo tiro al volo in mezzo alla coppia dei centrali interisti), ma vorrei spendere qualche parola sulla prestazione di Barella.
Potrò anche essere poco obiettivo perchè sono di parte, ma la sua prestazione di ieri sera è stata incredibile, ha corso dal primo all'ultimo minuto con la stessa intensità, ha recuperato palloni, creato gioco, difeso, attaccato, vinto quasi tutti i contrasti, lo si poteva trovare indifferentemente in qualsiasi zona del campo e sempre a fare qualcosa di utile per la squadra.
Ho visto qualche commento sui giornali e sul web e qualcuno nel "gioco dei voti" ha cercato il pelo nell'uovo, si buona prestazione, ma ha sbagliato il rigore, si ma non ha impedito il cross di Nainggolan sul gol dell'1-1.
Tutto vero, ma c'è in Italia un altro centrocampista che riesce ad unire quantità e qualità come Barella?
Forse solo il brasiliano del Napoli Allan e il migliore Nainggolan, che quest'anno si è visto poco.
Deve migliorare ancora in qualche particolare e non mi riferisco ai cartellini (gioca nel Cagliari quindi può essere ammonito sempre e comunque) quanto piuttosto ai pochi gol che riesce a fare, ma già così è forse il migliore centrocampista italiano.
Del resto non è che può fare tutto lui..