Ho grandi difficoltà a prendere seriamente, come allenatore, uno che pur rendendosi conto che c'è necessità di allungare la squadra, per mettere pressione all'avversario, continua a rimandare i cambi giusti.
Ovviamente faccio riferimento a questa sua brutta ostinazione a far entrare Luvumbo, sempre in maniera tardiva.
Il Parma ha perso 2 punti e qui non vi è dubbio.
Il Parma è una squadra di livello alto che non c'entra nulla in serie B.
Noi, invece, non meritiamo di starci, ma nel senso inverso: forse siamo una compagine da serie C, ma per qualità di gioco e non per i nomi che scendono in campo.
Non c'entra l'età della difesa: in Europa ci sono difensori che a 22/23 anni, sono già dei "mostri" per duttilità tattica e carisma trainante.
Il problema è in panchina ed è, Liverani.
Mi sono ricreduto su di lui, a malincuore: è un tecnico superficiale e incompleto.
Zeman, a suo confronto è Gus Hiddink.
Non abbiamo uno stralcio di gioco, non c'è verticalità, velocità nel passaggio e/o variazioni sul tema.
Ci si limita a quesi due/tre passaggetti in orizzontale senza mai lavorare seriamente con un'apertura sulle fasce: questo perchè si è negato fortemente l'uso dell'ala.
Eppure sia Luvumbo che Falco, sono giocatori ad'hoc: ma non per lui.
Lui vuole "guardioleggiare" dal primo all'ultimo minuto.
Con l'unica diferenza che quando si perde palla, la si recupera in maniera rapida, con un pressing giusto, studiato...magari durante gli allenamenti.
La partita contro il Parma (che ho guardato sino al minuto 38) è stata l'ennesima prova "fallita" da Liverani: stiamo lontani da squadre come il Sud-Tirol di Bisoli (tecnico immenso rispetto al Ciccio), la Ternana (che ha liquidato, senza senso, Lucarelli) ed il Frosinone (che ha un bravo tecnico capace di trasformare una squadra normale, nel Ajax di Cruijff).
Una squadra, la nostra, che manca a mio avviso, proprio della giusta convinzione: quella che deve trasmettere il proprio allenatore, ma che evidentemente non riesce.
I motivi quali sono?
A questo punto del campionato non mi interesserebbe neppure capirlo: ma io non sono Giulini, per fortuna, che probabilmente sta pensando a gongolarsi per una situazione manageriale certamente migliore rispetto alle strisciate torinesi.
Ecco...questi sono i suoi vanti: siamo sani, non abbiamo crateri pericolosi nel bilancio....e chi se ne frega di come gioca la sua squadretta.
Perchè questo siamo...una squadretta.
Cambierà qualcosa con l'arrivo del nuovo stadio?
Lo spero tanto, lo spero di cuore, ma con queste persone che ci rappresentano, non ho neppure voglia di essere felice.