- Registrato
- 16 Novembre 2018
- Messaggi
- 1,661
[font=Calibri,sans-serif]Acquisti, 7,5. E’ stato il calciomercato di lunga più costoso della storia del Cagliari. Almeno 50 milioni sono stati spesi tra tre soli giocatori (Rog, Nandez e Simeone), senza considerare altri acquisti di minore entità, e Nainggolan, al quale comunque viene pagato il più alto stipendio della storia del Cagliari. Non siamo mai stati abituati a questo genere di spese, di conseguenza l'entusiasmo dei tifosi è arrivato alle stelle.
Mancati acquisti. Con l’infortunio di Pavoletti manca almeno un altro attaccante. Qui la coperta è corta, tanto più che avevamo altri due attaccanti ceduti nell’ultimo giorno di calciomercato. Che manchi un attaccante è chiaro a tutti, dato che Carli ha tentato in extremis di prendere Stepinski ed anche di cedere Cerri in cambio di Okaka. Alla fine manca anche un centrale affidabile. Oddio, magari Walukievicz è davvero forte, ma non lo sapremo mai, perché Maran eviterà accuratamente di proporcelo.[/font]
[font=Calibri,sans-serif]Vendite, 5. il primo mese di calciomercato se n’è andato tentando di vendere Barella, cessione che influenzava il nostro mercato in entrata. Purtroppo la vendita non è andata così bene come si sperava. Se fosse andato alla Roma ad inizio giugno, avremmo avuto in cambio i cartellini di Pellegrini e Defrel, oltre a 20-25 milioni cash, sufficienti a prendere Rog ed un acconto di Nandez, invece ci siamo dovuti accontentare di una soluzione complessivamente molto meno vantaggiosa. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]A me lasciano di stucco le cessioni di Pajac e Romagna. Nel caso di Pajac abbiamo lasciato partire un esterno sinistro di nostra proprietà, che aveva fatto molto bene ad Empoli, per prendere un altro giocatore (per quanto molto forte) in prestito secco. Ugualmente incomprensibile la scelta di tagliare Romagna. Due anni fa, a mio parere, era stato il nostro miglior centrale. Con l’arrivo di Maran ha avuto un’involuzione culminata con l’attribuzione del ruolo di quinto centrale in rosa. Per la cronaca, il diritto di riscatto per il Sassuolo è 5 milioni (fonte TG3), cioè due milioni in meno del prezzo d’acquisto due anni fa. Se il Sassuolo ce lo avesse chiesto un anno fa, Giulini non l’avrebbe ceduto per 10 milioni. Una roba totalmente incomprensibile ai comuni mortali. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]La cessione di Han invece ci sta, considerato che il giocatore non ha convinto né a Cagliari, né in prestito altrove. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Vendite mancate: Ci saremmo dovuti liberare di Deiola, Cerri, Lycoyannis ed uno tra Ceppitelli, Klavan e Pisacane, ed invece sono partiti Pajac, Romagna e Despodov. Invece è stata una gran cosa non avere ceduto Cragno e Pavoletti, e neppure tanto scontata. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Giulini ha fatto uno uno sforzo immane e senza precedenti per allestire una squadra molto competitiva e questo bisogna riconoscerglielo. Lo sforzo è attenuato dal fatto che abbiamo rinforzato a dismisura il centrocampo, lasciando pecche in difesa ed in attacco. Inoltre i recenti gravi infortuni ai due Nazionali hanno sicuramente creato grossi problemi, solo parzialmente risolti. Se avessimo un allenatore capace di fare di necessità virtù, il problema sarebbe minimizzato. Ma così purtroppo non è. Onestamente sono incapace di dare un voto complessivo a questo calciomercato, perché è molto schizofrenico. Gli acquisti in se varrebbero un voto altissimo, ma senza tenere conto che manca un attaccante ed un buon centrale. Inoltre sul lato vendite siamo abbondantemente sotto la sufficienza. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Mi dispiace essere sempre insoddisfatti, ma purtroppo l’impressione è sempre che con un piccolo sforzo si potrebbe ottenere molto di più. Non mi riferisco ad un ulteriore esborso, quanto ad un diverso assortimento delle spese. Inoltre la sfiducia nell’allenatore condiziona pesantemente anche la percezione del mercato. A che serve comprare giovani promesse se tanto non c’è nessuno in grado di valorizzarli? A che serve avere gli U21 se tanto poi giocano gli over 30? Io mi aspetterei da un allenatore che ha tre anni di contratto una strategia di lungo periodo, invece si tira a campare.
La dirigenza ha ora dimostrato con i fatti di voler alzare l'asticella, sta ora ai giocatori ed all'allenatore mostrare che hanno recepito la comunicazione. [/font]
Mancati acquisti. Con l’infortunio di Pavoletti manca almeno un altro attaccante. Qui la coperta è corta, tanto più che avevamo altri due attaccanti ceduti nell’ultimo giorno di calciomercato. Che manchi un attaccante è chiaro a tutti, dato che Carli ha tentato in extremis di prendere Stepinski ed anche di cedere Cerri in cambio di Okaka. Alla fine manca anche un centrale affidabile. Oddio, magari Walukievicz è davvero forte, ma non lo sapremo mai, perché Maran eviterà accuratamente di proporcelo.[/font]
[font=Calibri,sans-serif]Vendite, 5. il primo mese di calciomercato se n’è andato tentando di vendere Barella, cessione che influenzava il nostro mercato in entrata. Purtroppo la vendita non è andata così bene come si sperava. Se fosse andato alla Roma ad inizio giugno, avremmo avuto in cambio i cartellini di Pellegrini e Defrel, oltre a 20-25 milioni cash, sufficienti a prendere Rog ed un acconto di Nandez, invece ci siamo dovuti accontentare di una soluzione complessivamente molto meno vantaggiosa. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]A me lasciano di stucco le cessioni di Pajac e Romagna. Nel caso di Pajac abbiamo lasciato partire un esterno sinistro di nostra proprietà, che aveva fatto molto bene ad Empoli, per prendere un altro giocatore (per quanto molto forte) in prestito secco. Ugualmente incomprensibile la scelta di tagliare Romagna. Due anni fa, a mio parere, era stato il nostro miglior centrale. Con l’arrivo di Maran ha avuto un’involuzione culminata con l’attribuzione del ruolo di quinto centrale in rosa. Per la cronaca, il diritto di riscatto per il Sassuolo è 5 milioni (fonte TG3), cioè due milioni in meno del prezzo d’acquisto due anni fa. Se il Sassuolo ce lo avesse chiesto un anno fa, Giulini non l’avrebbe ceduto per 10 milioni. Una roba totalmente incomprensibile ai comuni mortali. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]La cessione di Han invece ci sta, considerato che il giocatore non ha convinto né a Cagliari, né in prestito altrove. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Vendite mancate: Ci saremmo dovuti liberare di Deiola, Cerri, Lycoyannis ed uno tra Ceppitelli, Klavan e Pisacane, ed invece sono partiti Pajac, Romagna e Despodov. Invece è stata una gran cosa non avere ceduto Cragno e Pavoletti, e neppure tanto scontata. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Giulini ha fatto uno uno sforzo immane e senza precedenti per allestire una squadra molto competitiva e questo bisogna riconoscerglielo. Lo sforzo è attenuato dal fatto che abbiamo rinforzato a dismisura il centrocampo, lasciando pecche in difesa ed in attacco. Inoltre i recenti gravi infortuni ai due Nazionali hanno sicuramente creato grossi problemi, solo parzialmente risolti. Se avessimo un allenatore capace di fare di necessità virtù, il problema sarebbe minimizzato. Ma così purtroppo non è. Onestamente sono incapace di dare un voto complessivo a questo calciomercato, perché è molto schizofrenico. Gli acquisti in se varrebbero un voto altissimo, ma senza tenere conto che manca un attaccante ed un buon centrale. Inoltre sul lato vendite siamo abbondantemente sotto la sufficienza. [/font]
[font=Calibri,sans-serif]Mi dispiace essere sempre insoddisfatti, ma purtroppo l’impressione è sempre che con un piccolo sforzo si potrebbe ottenere molto di più. Non mi riferisco ad un ulteriore esborso, quanto ad un diverso assortimento delle spese. Inoltre la sfiducia nell’allenatore condiziona pesantemente anche la percezione del mercato. A che serve comprare giovani promesse se tanto non c’è nessuno in grado di valorizzarli? A che serve avere gli U21 se tanto poi giocano gli over 30? Io mi aspetterei da un allenatore che ha tre anni di contratto una strategia di lungo periodo, invece si tira a campare.
La dirigenza ha ora dimostrato con i fatti di voler alzare l'asticella, sta ora ai giocatori ed all'allenatore mostrare che hanno recepito la comunicazione. [/font]