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si conclude la prima parte di un calciomercato piuttosto singolare e per noi ha le stimmate dello spartiacque visto che si è scelto di cambiare e dare una nuova impronta di gioco alla squadra con un tecnico "definito" come l'abruzzese.
Di Francesco è sicuramente giovane e preparato, si è bruciato a Roma e viene da un fallimento pesante come la Sampdoria. E' uno che ha bisogno di lavorare con gli uomini giusti, uno che probabilmente ha anticipato i tempi ed è stato sopravvalutato per cui il Cagliari è una sorta di ultima spiaggia, se farà bene qui potrà rilanciarsi e sperare in una grande squadra, se farà male si brucia definitivamente. Caratterialmente non mi pare un tripalluto, sbaglierò ma ho questa impressione.
Intanto i giocatori presi sono stati segnalati da lui, ha voluto Marin e si gioca tanto visto che vuole trasformarlo in ciò che non è, ha voluto Tripaldelli che mi pare uno scarsone e Zappa piuttosto acerbo, è arrivato Godin che nn mi pare l'ultimo della fila e aiuterà a aggiustare il nostro peggior reparto. Ounas è una buona ala ma è praticamente fermo da due anni visto che non gioca mai, Sottil è un buon profilo si prospettiva che purtroppo non terremo. Vedremo cosa ne tirerà fuori.
Nodo Naingollan, ci avrebbe fatto comodo, lo amiamo è uno di noi ma è evidente che quelle cifre non sono nella nostra portata, il giocatore merita tutto il bene del mondo ma non è Giulini che può darglielo, l'errore è aver puntato tutto su di lui e non aver portato avanti altre strade, non aver esplorato profili che magari ci avrebbero aiutato.
A mio parere ci mancano due terzini e un centrale e lo pagheremo tantissimo ma c'è un ma :
non mi sento di dare la croce più di tanto a Giulini, ha comunque tenuto i migliori, ha comprato chi gli ha chiesto il tecnico ed alla fine Di Francesco si ritrova una squadra con Cragno, Godin, Walu, Rog, Nandez, Marin, Sottil, Ounas, Pavoletti, Simeone e JP, non esattamente degli scarsoni, con una schiera di giocatori da provare e rilanciare tipo Despodov, Pereiro, i Tramones, Zappa, Trppldll e altri, sta a lui trovare la soluzione e metterli in grado di giocare al meglio, non ci sono più scuse.
Di Francesco è sicuramente giovane e preparato, si è bruciato a Roma e viene da un fallimento pesante come la Sampdoria. E' uno che ha bisogno di lavorare con gli uomini giusti, uno che probabilmente ha anticipato i tempi ed è stato sopravvalutato per cui il Cagliari è una sorta di ultima spiaggia, se farà bene qui potrà rilanciarsi e sperare in una grande squadra, se farà male si brucia definitivamente. Caratterialmente non mi pare un tripalluto, sbaglierò ma ho questa impressione.
Intanto i giocatori presi sono stati segnalati da lui, ha voluto Marin e si gioca tanto visto che vuole trasformarlo in ciò che non è, ha voluto Tripaldelli che mi pare uno scarsone e Zappa piuttosto acerbo, è arrivato Godin che nn mi pare l'ultimo della fila e aiuterà a aggiustare il nostro peggior reparto. Ounas è una buona ala ma è praticamente fermo da due anni visto che non gioca mai, Sottil è un buon profilo si prospettiva che purtroppo non terremo. Vedremo cosa ne tirerà fuori.
Nodo Naingollan, ci avrebbe fatto comodo, lo amiamo è uno di noi ma è evidente che quelle cifre non sono nella nostra portata, il giocatore merita tutto il bene del mondo ma non è Giulini che può darglielo, l'errore è aver puntato tutto su di lui e non aver portato avanti altre strade, non aver esplorato profili che magari ci avrebbero aiutato.
A mio parere ci mancano due terzini e un centrale e lo pagheremo tantissimo ma c'è un ma :
non mi sento di dare la croce più di tanto a Giulini, ha comunque tenuto i migliori, ha comprato chi gli ha chiesto il tecnico ed alla fine Di Francesco si ritrova una squadra con Cragno, Godin, Walu, Rog, Nandez, Marin, Sottil, Ounas, Pavoletti, Simeone e JP, non esattamente degli scarsoni, con una schiera di giocatori da provare e rilanciare tipo Despodov, Pereiro, i Tramones, Zappa, Trppldll e altri, sta a lui trovare la soluzione e metterli in grado di giocare al meglio, non ci sono più scuse.