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Che poi, se esiste un ruolo che fa innamorare è proprio il 10, per cui faccio la mia classifica dei migliori 10 che abbia mai visto, quindi non gente come Pelè o Rivera che non ho conoscuto.
Per 10 intendo quello classico, quello che gioca dietro le punte. Per capirci Iniesta che per caratteristiche tecniche e visione di gioco potrebbe essere stato uno dei migliori al mondo, non può entrare in classifica visto che veniva usato quasi esclusivamente da mezzala.
10) Manuel Rui Costa : probabilmente il più talentuoso con Figo della generazione d'oro dei portoghesi anni 90/00, con la sua nazionale nel 2002 avrebbe meritato di più se non fosse stato per un arbitraggio oltraggioso. In carriera ha raccolto troppo meno di quanto meritato
9) Dennis Bergkamp : il giocatore più elegante, nel senso più stretto della parola, che abbia mai visto. Ogni suo gesto era poesia, ogni suo movimento musica, piedi e testa che avrebbero dovuto avere un segno più profondo. Mi manca ancora
8) Roberto Mancini : semplicemente il miglior 10 italiano dopo Baggio, superiore persino a Totti ed il suo palmares lo dimostra. Carattere pesante che è stata la sua forza nell'essere un leader ma anche un suo limite visto che non ne accettava altri e questo gli ha precluso una carriera in Nazionale che poteva essere molto, molto diversa. In particolare ha pagato, come tutti i 10, l'avvento di Sacchi ed i suoi accoliti, dei fanatici della tattica e dell'atletismo che hanno rovinato questo sport. Quest'uomo ha sulla coscenza alcuni dei più forti giocatori di quegli anni, gente che oltre i piedi aveva le palle.
7) Kaka: non ho conosciuto l'era di Cruijff per cui non lo posso giudicare ma penso di aver visto tutto il vedibile su di lui. Questo per arrivare a dire che Kaka è il giocatore che me lo ricorda di più, velocità unita alla tecnica, capacità risolutiva, colpi incredibili. E' durato relativamente poco ma in quel periodo è stata una luce nelle tenebre.
6) Roberto Baggio : chi non lo ama non ha un cuore, l'unico giocatore italiano che riusciva ad essere amato da tutti rivali compresi. Talmente grande da essere detestato dagli allenatori che ne invidiavano il carisma e che gli misero i bastoni tra le ruote costantemente. Lo fecero dei vincenti come Sacchi e Lippi e dei mediocrissimi tipo Ulivieri e Maldini. Nonostante questo e i gravissimi infortuni è rimasto una stella di primissima grandezza.
5) Zinedine Zidane : uno degli ultimi 10 classici, reinventò il ruolo dopo che furono relegati come seconde punte o ali, il suo talento era talmente grande che superò i preconcetti e gli ostracismi. Segnava poco ma in momenti decisivi, ha vinto praticamente tutto da protagonista.
4) Michael Platini : 3 volte pallone d'oro, campione d'Europa, coppa campioni, scudetti, capocannoniere, negli anni 80 solo Maradona come lui (Zico giocò poco in un campionato competitivo come quello italiano per essere messo a suo confronto) e lo metto dopo solo perchè l'Argentino vinse il mondiale.
3) Diego Maradona : il più forte giocatore degli anni 80 ed uno dei più forti di sempre, carismatico e uomo squadra, potevi metterlo in un dopolavoro ferroviario che gli avrebbe fatto vincere qualcosa. Rovinato dagli stravizi e dalla sua personalità debordante è comunque un'icona mondiale.
2) Ronaldinho : anche lui durò poco ma quei sei, sette anni li fece come solo gli dei sanno farlo. Il calcio era lui, impersonificava la felicità di avere una boccia tra i piedi come nessuno ha fatto dopo. Manca come l'aria...
1) Lionel Messi : il più forte giocatore di tutti i tempi, i numeri parlano per lui e teniamo presente che gioca ad altissimi livelli da quando aveva 17 anni, mai un calo significativo. Riesce a fare le cose più assurde ad una velocità doppia rispetto a chiunque altro. Il suo unico difetto è caratteriale, non è un leader e mai lo sarà.
Ho combattuto con me stesso fino all'ultimo per decidere tra Rui Costa e Stojkovic, giocatore che ho amato ma, rispetto a tutti gli altri, ho seguito troppo poco
Per 10 intendo quello classico, quello che gioca dietro le punte. Per capirci Iniesta che per caratteristiche tecniche e visione di gioco potrebbe essere stato uno dei migliori al mondo, non può entrare in classifica visto che veniva usato quasi esclusivamente da mezzala.
10) Manuel Rui Costa : probabilmente il più talentuoso con Figo della generazione d'oro dei portoghesi anni 90/00, con la sua nazionale nel 2002 avrebbe meritato di più se non fosse stato per un arbitraggio oltraggioso. In carriera ha raccolto troppo meno di quanto meritato
9) Dennis Bergkamp : il giocatore più elegante, nel senso più stretto della parola, che abbia mai visto. Ogni suo gesto era poesia, ogni suo movimento musica, piedi e testa che avrebbero dovuto avere un segno più profondo. Mi manca ancora
8) Roberto Mancini : semplicemente il miglior 10 italiano dopo Baggio, superiore persino a Totti ed il suo palmares lo dimostra. Carattere pesante che è stata la sua forza nell'essere un leader ma anche un suo limite visto che non ne accettava altri e questo gli ha precluso una carriera in Nazionale che poteva essere molto, molto diversa. In particolare ha pagato, come tutti i 10, l'avvento di Sacchi ed i suoi accoliti, dei fanatici della tattica e dell'atletismo che hanno rovinato questo sport. Quest'uomo ha sulla coscenza alcuni dei più forti giocatori di quegli anni, gente che oltre i piedi aveva le palle.
7) Kaka: non ho conosciuto l'era di Cruijff per cui non lo posso giudicare ma penso di aver visto tutto il vedibile su di lui. Questo per arrivare a dire che Kaka è il giocatore che me lo ricorda di più, velocità unita alla tecnica, capacità risolutiva, colpi incredibili. E' durato relativamente poco ma in quel periodo è stata una luce nelle tenebre.
6) Roberto Baggio : chi non lo ama non ha un cuore, l'unico giocatore italiano che riusciva ad essere amato da tutti rivali compresi. Talmente grande da essere detestato dagli allenatori che ne invidiavano il carisma e che gli misero i bastoni tra le ruote costantemente. Lo fecero dei vincenti come Sacchi e Lippi e dei mediocrissimi tipo Ulivieri e Maldini. Nonostante questo e i gravissimi infortuni è rimasto una stella di primissima grandezza.
5) Zinedine Zidane : uno degli ultimi 10 classici, reinventò il ruolo dopo che furono relegati come seconde punte o ali, il suo talento era talmente grande che superò i preconcetti e gli ostracismi. Segnava poco ma in momenti decisivi, ha vinto praticamente tutto da protagonista.
4) Michael Platini : 3 volte pallone d'oro, campione d'Europa, coppa campioni, scudetti, capocannoniere, negli anni 80 solo Maradona come lui (Zico giocò poco in un campionato competitivo come quello italiano per essere messo a suo confronto) e lo metto dopo solo perchè l'Argentino vinse il mondiale.
3) Diego Maradona : il più forte giocatore degli anni 80 ed uno dei più forti di sempre, carismatico e uomo squadra, potevi metterlo in un dopolavoro ferroviario che gli avrebbe fatto vincere qualcosa. Rovinato dagli stravizi e dalla sua personalità debordante è comunque un'icona mondiale.
2) Ronaldinho : anche lui durò poco ma quei sei, sette anni li fece come solo gli dei sanno farlo. Il calcio era lui, impersonificava la felicità di avere una boccia tra i piedi come nessuno ha fatto dopo. Manca come l'aria...
1) Lionel Messi : il più forte giocatore di tutti i tempi, i numeri parlano per lui e teniamo presente che gioca ad altissimi livelli da quando aveva 17 anni, mai un calo significativo. Riesce a fare le cose più assurde ad una velocità doppia rispetto a chiunque altro. Il suo unico difetto è caratteriale, non è un leader e mai lo sarà.
Ho combattuto con me stesso fino all'ultimo per decidere tra Rui Costa e Stojkovic, giocatore che ho amato ma, rispetto a tutti gli altri, ho seguito troppo poco