Ciao a tutti. Io non sono mai stato un grande estimatore di Mancini: l'ho sempre considerato un tecnico sopravvalutato. Devo riconoscere però che sta riuscendo a dare un'identità alla squadra: c'è un abisso tra le partite dello scorso anno e le ultime tre: è evidente che è stata trovata una filosofia di gioco che, piaccia o non piaccia, al momento pare la più efficace. Non abbiamo stoccatori da area di rigore ma abbiamo ottimi palleggiatori a centrocampo (Jorginho, Verratti, Barella, Pellegrini che considero un ottimo centrocampista + Insigne, per non dimenticare Bonaventura) e pertanto puntiamo sul possesso palla che peraltro non mi sembra stucchevole o poco efficace, ma sempre volto alla ricerca dello spazio per la punta e con un giro palla veloce. Ieri, per un'ora circa, il Portogallo (campione d'Europa in carica e notoriamente e storicamente maestro del possesso palla) non ha letteralmente visto il pallone. Purtroppo ci manca un attaccante vero di livello internazionale, che trasformi tutta questa mole di gioco in gol, ma non è un problema di Mancini, è un problema del nostro calcio: al momento non ne abbiamo. Se ieri avessimo avuto un Rossi, un Altobelli, un Vieri, un Inzaghi, la partita finiva 3 a 0 e alla final four della Nation's League ci andavamo noi (Polonia permettendo).