Carlo
CRBino
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- 31 Luglio 2019
- Messaggi
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Ciao!
Sono sicuro che almeno una volta vi sarà capitato di leggere articoli che parlano di plusvalenze o anche dei commenti a volte inesatti che ne parlano.
Parto con un piccolo preambolo, le società mirano ad avere un utile di bilancio, utile che si ottiene quando le entrate superano le uscite, fin qui tutto molto facile. E anticipo già da ora che ci sono delle piccole semplificazioni mirate a rendere più comprensibile il tutto.
Non tutte le uscite però vanno per intero a bilancio nell'anno in cui sono state effettuate.
Ma partiamo con un esempio in modo da rendere più comprensibile il tutto.
Società Cagliari Calcio, ogni anno spende per i viaggi e il mangiare dei calciatori e dello staff, queste spese vanno tutte a bilancio nell'anno in cui sono state effettuate. Questo accade perché se acquistiamo un piatto di pasta o un biglietto aereo, la loro utilità si limita al momento del loro consumo.
Se invece parliamo dell'acquisto di un calciatore, la faccenda si complica.
Es. Acquisto dall'Ovodda Gianfranco Matteoli, pagandolo 10 milioni di Euro (costo storico = CS) con un contratto di 5 anni.
Posso registrare come uscita tutti i 10 milioni nel bilancio 2021? La risposta è no.
Avendogli dato un contratto di 5 anni Gianfranco darà il suo contributo alla squadra per tutti e 5 gli anni a meno che non lo vendiamo prima.
Quindi nel 2021 per quanto posso metterlo a bilancio come uscita? La risposta è 10 milioni / 5 anni, quindi per ogni anno dei 5 nel mio bilancio ci sarà un'uscita di 2 milioni. 2 milioni che potranno essere messi in uscita ogni anno per 5 anni.
Ammortamento che cosa è? Prendo la definizione di Wikipedia perché mi sembra possa di facile comprensione anche per chi non è pratico.
In economia l'ammortamento è un procedimento contabile con il quale un costo pluriennale di un bene viene ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene stesso, facendolo partecipare per quote alla determinazione del reddito dei singoli esercizi.
Ma passiamo al concetto di plusvalenza, essa è data dal prezzo di vendita - il costo storico + gli eventuali ammortamenti.
Prendiamo Matteoli, lo acquistiamo a 10 e lo rivendiamo subito a 25, in questo caso plusvalenza di 15 perché non avendolo mai utilizzato gli ammortamenti sono pari a zero.
Se rivendo Matteoli dopo 5 anni, la plusvalenza sarà 25 milioni (prezzo di vendita) - 10 milioni (costo di acquisto o costo storico) + le quote di ammortamento (in questo caso dopo 5 anni saranno: 2 milioni x 5). Quindi 25 -10 + 10. Costo di vendita è tutta plusvalenza.
Questo significa che se vendo un calciatore dopo che ho completamente ammortizzato il suo costo, ho una plusvalenza in ogni caso, anche se lo vendo a 1 centesimo!
Lo rivendo dopo 3 anni. Prezzo di vendita (25 milioni) e costo storico (10 milioni) non cambiano. Quello che cambia è il valore ammortizzato. In questo caso 3 anni x 2 milioni = 6 milioni.
Quindi plusvalenza = 25 - 10 + 6 = 21 milioni.
Ho invece una minusvalenza se il calcolo che esce fuori è un numero negativo, come potrebbe accadere nel caso in cui una società svenda un giocatore il cui contratto sta per scadere.
Spero di essere stato abbastanza chiaro! Buona lettura
Sono sicuro che almeno una volta vi sarà capitato di leggere articoli che parlano di plusvalenze o anche dei commenti a volte inesatti che ne parlano.
Parto con un piccolo preambolo, le società mirano ad avere un utile di bilancio, utile che si ottiene quando le entrate superano le uscite, fin qui tutto molto facile. E anticipo già da ora che ci sono delle piccole semplificazioni mirate a rendere più comprensibile il tutto.
Non tutte le uscite però vanno per intero a bilancio nell'anno in cui sono state effettuate.
Ma partiamo con un esempio in modo da rendere più comprensibile il tutto.
Società Cagliari Calcio, ogni anno spende per i viaggi e il mangiare dei calciatori e dello staff, queste spese vanno tutte a bilancio nell'anno in cui sono state effettuate. Questo accade perché se acquistiamo un piatto di pasta o un biglietto aereo, la loro utilità si limita al momento del loro consumo.
Se invece parliamo dell'acquisto di un calciatore, la faccenda si complica.
Es. Acquisto dall'Ovodda Gianfranco Matteoli, pagandolo 10 milioni di Euro (costo storico = CS) con un contratto di 5 anni.
Posso registrare come uscita tutti i 10 milioni nel bilancio 2021? La risposta è no.
Avendogli dato un contratto di 5 anni Gianfranco darà il suo contributo alla squadra per tutti e 5 gli anni a meno che non lo vendiamo prima.
Quindi nel 2021 per quanto posso metterlo a bilancio come uscita? La risposta è 10 milioni / 5 anni, quindi per ogni anno dei 5 nel mio bilancio ci sarà un'uscita di 2 milioni. 2 milioni che potranno essere messi in uscita ogni anno per 5 anni.
Ammortamento che cosa è? Prendo la definizione di Wikipedia perché mi sembra possa di facile comprensione anche per chi non è pratico.
In economia l'ammortamento è un procedimento contabile con il quale un costo pluriennale di un bene viene ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene stesso, facendolo partecipare per quote alla determinazione del reddito dei singoli esercizi.
Ma passiamo al concetto di plusvalenza, essa è data dal prezzo di vendita - il costo storico + gli eventuali ammortamenti.
Prendiamo Matteoli, lo acquistiamo a 10 e lo rivendiamo subito a 25, in questo caso plusvalenza di 15 perché non avendolo mai utilizzato gli ammortamenti sono pari a zero.
Se rivendo Matteoli dopo 5 anni, la plusvalenza sarà 25 milioni (prezzo di vendita) - 10 milioni (costo di acquisto o costo storico) + le quote di ammortamento (in questo caso dopo 5 anni saranno: 2 milioni x 5). Quindi 25 -10 + 10. Costo di vendita è tutta plusvalenza.
Questo significa che se vendo un calciatore dopo che ho completamente ammortizzato il suo costo, ho una plusvalenza in ogni caso, anche se lo vendo a 1 centesimo!
Lo rivendo dopo 3 anni. Prezzo di vendita (25 milioni) e costo storico (10 milioni) non cambiano. Quello che cambia è il valore ammortizzato. In questo caso 3 anni x 2 milioni = 6 milioni.
Quindi plusvalenza = 25 - 10 + 6 = 21 milioni.
Ho invece una minusvalenza se il calcolo che esce fuori è un numero negativo, come potrebbe accadere nel caso in cui una società svenda un giocatore il cui contratto sta per scadere.
Spero di essere stato abbastanza chiaro! Buona lettura