Aggiornamento dopo Cagliari-Genoa 0-1 del 22/05/21
Partite giocate in serie A: 1406
Vinte: 412
Pari: 458
Perse: 536
Reti fatte: 1551
Reti subite: 1792
Si conclude con una sconfitta interna una stagione che definire travagliata è riduttivo, eravamo messi male dopo la sconfitta interna con il Torino, l'arrivo di Semplici ci aveva ridato speranze con le vittorie contro Crotone e Bologna e il pari contro la Samp al 96', ma le successive 4 sconfitte consecutive contro Juve, Spezia, Verona e Inter sembravano aver chiuso ogni discorso salvezza.
Alla 31a giornata nel confronto interno contro il Parma al 90' eravamo sotto 2-3 e virtualmente in B, nei minuti di recupero abbiamo ribaltato risultato e stagione.
Da quella partita 4 vittorie e 3 pari ci hanno portato la salvezza addirittura con 1 turno d'anticipo.
Alla fine chiudiamo con 37 punti frutto di 9 vittorie 10 pari e 19 sconfitte, 43 reti fatte e 59 subite, nel dettaglio i punti sono divisi quasi in egual misura tra le partite in casa (19 - 5 vittorie 4 pari 10 sconfitte) e quelle in trasferta (18 - 4 vittorie 6 pari 9 sconfitte).
In termini di punteggio il risultato finale è il peggiore dal 2004/05 con il format a 20 squadre, escludendo i 34 punti della stagione 2014/15 che ci costarono l'unica retrocessione negli ultimi 16 campionati disputati in serie A.
In termini di piazzamento il 16. posto finale (alla pari con il Torino ma in vantaggio per la differenza reti generale) è appena un gradino sopra quello della stagione 2006/07 quando finimmo al 17. posto (ma con 40 punti) e pareggia quello del 2017/18 (ma con 39 punti).
I giocatori schierati in questa stagione sono stati 32 uno in meno rispetto allo scorso anno e nel dettaglio queste sono le presenze:
Joao Pedro e Marin 37, Cragno e Zappa 34, Simeone e Pavoletti 33, Nandez 32, Lykogiannis 31, Godin 28, Cerri 24, Nainggolan 22, Sottil 21, Walukiewicz, Ceppitelli e Duncan 19, Rugani 16, Pereiro, Carboni e Klavan 15, Rog 14, Deiola 12, Tripaldelli, Oliva e Caligara 10, Asamoah 9, Faragò 8, Ounas 7, Tramoni 6, Pisacane 5, Vicario 4, Calabresi 2 e Despodov 1.
I 43 gol sono stati segnati da 12 giocatori, questo il dettaglio:
Joao Pedro 16, Simeone 6, Pavoletti e Lykogiannis 4, Marin 3, Sottil, Pereiro e Nandez 2, Godin, Rugani, Nainngolan e Cerri 1.
Joao Pedro è il miglior marcatore del Cagliari per il secondo anno consecutivo con più di 10 gol (18-16) come avevano fatto in passato Pavoletti nel 2017/18-2018/19 (11-16), Matri nel 2009/10-2010/11 (13-11), Acquafresca nel 2007/08-2008/09 (11-14) e infine Suazo nel 2005/06-2006/07 (22-14).
Sono stati i migliori marcatori del Cagliari in 2 stagioni (ma non consecutive o senza superare sempre i 10 gol) Muzzi nel 1994/95 e nel 1998/99 (12-16), Sau nel 2012/13 e 2014/15 (12-7), Pinilla nel 2011/12 e 2013/14 (8-7), Fonseca nel 1990/91 e 1991/92 (10-9), Piras nel 1981/82 e 1982/83 (9-9) e Selvaggi nel 1979/80 e 1980/81 (12-8).
Gigi Riva, naturalmente, è una storia a sè perchè è stato il capocannoniere del Cagliari in 11 delle 12 stagioni giocate in serie A (dal 1964/65 al 1975/76), escluso il 1974/75 in cui giocò solo 8 partite (con 2 reti), quell'anno il miglior marcatore fu Bobo Gori con 10 reti. Nel 1975/76, Riva, che si infortunò contro il Milan nell'ultima giornata del girone d'andata, fu eguagliato da Virdis con 6 reti grazie alla doppietta, proprio contro il Milan nella vittoria 3-2 della 30a giornata, ma giocando più partite (23 contro 15).
Nel 1970/71, invece, fu Domenghini a eguagliarlo a quota 8 reti sempre con più partite (29 contro 13), Riva si era infortunato in Nazionale al Prater di Vienna.
Escludendo il 1964/65 primo campionato in serie A concluso con 9 reti, e le altre stagioni ricordate qui sopra, Riva ha sempre segnato più di 10 reti a stagione, in 3 stagioni almeno 20 (1968/69 20, 1969/70 21, 1971/12 21).
Al prossimo campionato e sempre FORZA CAGLIARI!!!!