cidrolin ha scritto:
Gio è la nostra enciclopedia, grazie ancora. Peccato per i due punti persi a Lecce (se ne lamentava anche ieri Nainggolan...), altrimenti era il miglior Cagliari di sempre (a pari merito con il 68/69).
E comunque festeggiamo la n. 400!!!
Io ho un'altra domanda: quale è la striscia positiva più lunga in serie A?
A dir la verità l'avevo già scritto nel post dell'aggiornamento dopo Torino-Cagliari, comunque ribadisco.
La serie più lunga risale al campionato 1968/69 con 16 partite (9 vittorie 7 pareggi).
Dopo la sconfitta esterna contro l'Inter alla 4a giornata (0-4) il Cagliari restò imbattuto fino alla 21a, quando perse in casa contro la Juve (0-1).
In quel periodo conquistò la testa della classifica all'8a giornata dopo la vittoria interna contro il Torino (1-0 gol di Riva nel recupero), rimase capolista solitario fino alla 13a, quando venne raggiunto dalla Fiorentina.
Fu campione d'inverno nuovamente solitario alla 15a giornata, venne riagganciato dalla Fiorentina alla 17a e poi anche dal Milan alla 18a, restò di nuovo solo nelle successive 2 giornate ed infine perse la testa della classifica dopo la sconfitta interna contro la Juve nella 21a giornata.
Restò in corsa per la vittoria fino a 2 giornate dalla fine con Fiorentina e Milan, quando perse a Napoli 1-2 e dovette rimandare il sogno scudetto all'anno successivo.
Finì quel campionato secondo a 41 punti, alla pari con il Milan ma con una migliore differenza reti, con 4 punti di distacco dalla Fiorentina.
Calò alla distanza perchè dopo i 24 punti del girone d'andata ne fece solo 17 al ritorno.
C'è infine da ricordare una curiosità, in quella serie di 16 risultati utili consecutivi il Cagliari schierò sempre la medesima formazione, senza alcuna sostituzione, neanche a partita in corso, cosa ormai impensabile nel calcio di oggi, ma che comunque credo costituisca una specie di record anche per il calcio di allora.
L'incantesimo si ruppe proprio contro la Juve quando Scopigno dovette fare a meno di Gigi Riva e schierò al suo posto Tomasini per rinforzare la difesa, quando si dice che la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo...
I magnifici 11 di quel Cagliari erano questi:
Albertosi, Martiradonna, Longoni, Cera, Niccolai, Longo, Nenè, Brugnera, Boninsegna, Greatti, Riva.
Alla fine di quel campionato Albertosi, Martiradonna, Cera, Nenè, Brugnera, Boninsegna e Greatti giocarono 30 partite su 30, Longoni e Riva 29 su 30, Niccolai 27 e Longo 22 su 30.
Il turn-over di quella squadra consistette praticamente nell'impiego di Tomasini che mise insieme 13 presenze.
Gli altri giocatori impiegati furono Hitchens (2 presenze da subentrato) Ferrero (1 da titolare e 1 da subentrato) e Zignoli 1 da titolare.
E questo dato spiega, probabilmente, il calo della squadra nel ritorno.