pozzengo
CRBino
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- 3 Marzo 2020
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[font=Georgia,serif][size=medium]Mancano 2 settimane e possono accadere tante cose. Ne basterebbe una, nefasta, e tutto si incasinerebbe. Preferisco pensare positivo, che significa un'emerita minchia ma almeno allevia l'angoscia-19, cioè la cristallizzazione della classifica oppure gli improbabili play-off/out. [/size]
[size=medium]Tante le variabili oggi imponderabili che, forse, inizieranno a sciogliersi dopo 3/4 partite. [/size]
[size=medium]La prima, basilare: come stiamo fisicamente? Non ci sono precedenti e si confida sulla professionalità dei singoli che tutti speriamo non si siano imballati in alcun modo durante lo standby. A parziale soccorso di eventuali cali c'è la possibilità di effettuare 5 cambi ad incontro. Quindi, altra variabile. Ogni gara, tatticamente, farà storia a se. Tanto dipenderà dalla panchina per qualità, forma e garra dei subentranti e, ovvio, le scelte dello staff tecnico. E' pacifico che ci saranno molte occasioni per giocatori sotto utilizzati e i primavera. Zenga ne ha cooptati 8. Canzi è, o forse solo lo speriamo, una sorta di nume tutelare della variabile-Zenga. Se lo ascolterà e se chi entrerà sarà all'altezza, la mia sensazione è che potrebbero verificarsi delle belle sorprese.[/size]
[size=medium]Altra variabile difficile da comprendere ora: che ritmo avranno le partite? Penso che 1) con l'arrivo dell'estate, il clima imporrà di dosare attentamente gli sforzi 2) il timore di chiudere la stagione al primo infortunio sarà condizionante 3) la distanza ravvicinata degli incontri imporrà di ponderare bene l'11 titolare in relazione alla sequenza di quelli successivi. Che saranno valutati per importanza in relazione all'obiettivo il quale sarà ridefinito più volte (a seconda di come sta andando, insomma). A me, sinceramente, il nostro obiettivo al momento risulta ignoto. Siamo in una posizione di classifica che, salvo miracoli = sequenza di vittorie, o mega sfiga = sequenza di sconfitte, possiamo ambire a giocarci sia i preliminari uefa che rischiare di retrocedere (non credo proprio, però). Ma realisticamente, per quanto abbia senso essere realisti quando c'è di mezzo un pallone, penso che faremo un percorso che ci attesterà intorno ai 48 punti. Su 39 punti in palio significa meno della metà. Per evitare di dire "era meglio tenerci Maran" dovremo arrivare almeno a 54. Sotto i 48, Giulocchio & Carlignolo passeranno ferragosto a pentirsi di aver ignorato l'abecedario.[/size][/font]
[size=medium]Tante le variabili oggi imponderabili che, forse, inizieranno a sciogliersi dopo 3/4 partite. [/size]
[size=medium]La prima, basilare: come stiamo fisicamente? Non ci sono precedenti e si confida sulla professionalità dei singoli che tutti speriamo non si siano imballati in alcun modo durante lo standby. A parziale soccorso di eventuali cali c'è la possibilità di effettuare 5 cambi ad incontro. Quindi, altra variabile. Ogni gara, tatticamente, farà storia a se. Tanto dipenderà dalla panchina per qualità, forma e garra dei subentranti e, ovvio, le scelte dello staff tecnico. E' pacifico che ci saranno molte occasioni per giocatori sotto utilizzati e i primavera. Zenga ne ha cooptati 8. Canzi è, o forse solo lo speriamo, una sorta di nume tutelare della variabile-Zenga. Se lo ascolterà e se chi entrerà sarà all'altezza, la mia sensazione è che potrebbero verificarsi delle belle sorprese.[/size]
[size=medium]Altra variabile difficile da comprendere ora: che ritmo avranno le partite? Penso che 1) con l'arrivo dell'estate, il clima imporrà di dosare attentamente gli sforzi 2) il timore di chiudere la stagione al primo infortunio sarà condizionante 3) la distanza ravvicinata degli incontri imporrà di ponderare bene l'11 titolare in relazione alla sequenza di quelli successivi. Che saranno valutati per importanza in relazione all'obiettivo il quale sarà ridefinito più volte (a seconda di come sta andando, insomma). A me, sinceramente, il nostro obiettivo al momento risulta ignoto. Siamo in una posizione di classifica che, salvo miracoli = sequenza di vittorie, o mega sfiga = sequenza di sconfitte, possiamo ambire a giocarci sia i preliminari uefa che rischiare di retrocedere (non credo proprio, però). Ma realisticamente, per quanto abbia senso essere realisti quando c'è di mezzo un pallone, penso che faremo un percorso che ci attesterà intorno ai 48 punti. Su 39 punti in palio significa meno della metà. Per evitare di dire "era meglio tenerci Maran" dovremo arrivare almeno a 54. Sotto i 48, Giulocchio & Carlignolo passeranno ferragosto a pentirsi di aver ignorato l'abecedario.[/size][/font]