Tuco ha scritto:
A parte che parliamo di uno dei più grandi interpreti di sempre del ciclismo, quindi se ci sta una bicicletta di mezzo, ci puo' stare pure Miguel Indurain; comunque te lo spiega lui stesso durante questo video chi fosse e quale fosse il suo modo di correre....uno così, ma che cavolo ci andava a fare alla Sanremo ? Più grandi di lui, per me, solo Merckx ed Hinault; Coppi, Bartali ed Anquetil ( che somigliava ad Indurain ) non li considero' perché pur campioni , appartenevano ad un epoca troppo diversa.
Indurain come Froome. Bravi nelle corse a tappe, ma incapaci di vincere una corsa singola, una classica. E allora perchè questi sarebbero superiori ad esempio a De Vleaminck capace di vincere, tra le altre vittorie, quattro Roubaix che ha un livello di incertezza nettamente superiore a qualsiasi corsa a tappe, a parte le difficoltà combinate con il fascino. Ma penso anche a Nibali, vincitore di corse in linea e a tappe, Moser, Fignon, Bugno. Sono corridori tutti più completi di Indurain. La supposta superiorità di Indurain a questi citati, che comunque non sono tra i grandissimi del ciclismo, è dovuto solo per il giro d'affari che il Tour si porta dietro, il coinvolgimento di giornali, televisioni e ora anche internet che porta una popolarità superiore alla Roubaix o alla Liegi, corse di un giorno di primavera quando in Europa si giocano le partite di calcio. Da un punto fi vista tecnico è tutto da dimostrare che una corsa a tappe sia superiore a una Liegi o un Lombardia.