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US – La lettera di Joao Pedro ai tifosi del Cagliari: “Casteddu miu, chi nisciunus pensiri ci siat cosa prus manna de tui”
www.calciocasteddu.it
Ero indeciso se scriverti un post a riguardo, ma dopo tutto questo silenzio, e l'arrivo di una lettera, che comunque mi aspettavo fosse scritta dalla tua agenzia di comunicazione, molto informale, manco stessi mandando una raccomandata, ho deciso di crearlo uguale, anche se non te lo meriti.
Tutto questo silenzio dalla partita di Venezia, tu che sei stato il nostro capitano, non ce lo meritavamo.
Questa lettera, fatta scrivere quasi controvoglia (capisco fosse troppo stancante per te) potevi anche risparmiartela.
Attenzione, nessuno ti biasima per la tua decisione, hai avuto un ottimo ingaggio a fine carriera, potrai giocare in Europa, e vincere qualche titolo nazionale... ottima cosa... siamo tutti felici per te, perché alla fine te lo meriti.
Ma... una precisazione: sei stato nella Storia del Cagliari solo fisicamente... per come te ne sei andato, di certo non rimarrai nei cuori dei tifosi, come altri che hanno dimostrato più palle di te rimanendo a Cagliari contro tutto e tutti, anche in Serie B. No, non potrai minimamente paragonarti a loro.
Questo perché eri il capitano, e non hai avuto le palle neanche di dire "mi spiace " o qualsiasi cosa dopo la retrocessione. Troppo difficile, eh! Gli uomini si vedono nei momenti difficili, lo sappiamo bene.... e nel momento più difficile, non solo sei scomparso (anche in campo, giusto per essere corretti), ma ti sei silenziato. Essere capitano non è solo avere una fascia e andare ad inizio partita davanti all'arbitro, ma vuol dire avere anche doveri, morali, che probabilmente non sai manco che siano. Diciamolo, ti sei trovato capitano per caso, e di certo non hai fatto niente per dimostrare per meritartelo (dal punto di vista del comportamento).
Ti Auguro davvero il meglio per la tua carriera, e ti ringraziamo per tutto quello che hai dato e fatto per noi. Non ce lo scorderemo di certo, ci mancherebbe... Ed è un pensiero genuino, vero, espresso in poche parole, non come una lettera fredda obiettivamente scritta da altri, senza senso: non c'era mica bisogno di affittare le pagine de L'Unione per scrivere questo...
Ma mi spiace dirtelo, chi ha fatto la storia del Cagliari, sono altri, non te, sopratutto dopo il modo in cui sei scappato da Cagliari.
US - La lettera di Joao Pedro ai tifosi del Cagliari: "Casteddu miu, chi nisciunus pensiri ci siat cosa prus manna de tui"
L'italo-brasiliano ha voluto salutare così i suoi ormai vecchi sostenitori. "Cagliari, questa lettera è per te"
Ero indeciso se scriverti un post a riguardo, ma dopo tutto questo silenzio, e l'arrivo di una lettera, che comunque mi aspettavo fosse scritta dalla tua agenzia di comunicazione, molto informale, manco stessi mandando una raccomandata, ho deciso di crearlo uguale, anche se non te lo meriti.
Tutto questo silenzio dalla partita di Venezia, tu che sei stato il nostro capitano, non ce lo meritavamo.
Questa lettera, fatta scrivere quasi controvoglia (capisco fosse troppo stancante per te) potevi anche risparmiartela.
Attenzione, nessuno ti biasima per la tua decisione, hai avuto un ottimo ingaggio a fine carriera, potrai giocare in Europa, e vincere qualche titolo nazionale... ottima cosa... siamo tutti felici per te, perché alla fine te lo meriti.
Ma... una precisazione: sei stato nella Storia del Cagliari solo fisicamente... per come te ne sei andato, di certo non rimarrai nei cuori dei tifosi, come altri che hanno dimostrato più palle di te rimanendo a Cagliari contro tutto e tutti, anche in Serie B. No, non potrai minimamente paragonarti a loro.
Questo perché eri il capitano, e non hai avuto le palle neanche di dire "mi spiace " o qualsiasi cosa dopo la retrocessione. Troppo difficile, eh! Gli uomini si vedono nei momenti difficili, lo sappiamo bene.... e nel momento più difficile, non solo sei scomparso (anche in campo, giusto per essere corretti), ma ti sei silenziato. Essere capitano non è solo avere una fascia e andare ad inizio partita davanti all'arbitro, ma vuol dire avere anche doveri, morali, che probabilmente non sai manco che siano. Diciamolo, ti sei trovato capitano per caso, e di certo non hai fatto niente per dimostrare per meritartelo (dal punto di vista del comportamento).
Ti Auguro davvero il meglio per la tua carriera, e ti ringraziamo per tutto quello che hai dato e fatto per noi. Non ce lo scorderemo di certo, ci mancherebbe... Ed è un pensiero genuino, vero, espresso in poche parole, non come una lettera fredda obiettivamente scritta da altri, senza senso: non c'era mica bisogno di affittare le pagine de L'Unione per scrivere questo...
Ma mi spiace dirtelo, chi ha fatto la storia del Cagliari, sono altri, non te, sopratutto dopo il modo in cui sei scappato da Cagliari.
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