Non riesce a Nibali recuperare lo svantaggio da Carapaz e si deve accontentare dell'ennesimo secondo posto. Colpa sua, della squadra e della stampa che si erano focalizzati solo su Roglic, dimenticandosi dei fortissimi corridori della Movistar. Finisce così un Giro deludente, privato per infortuni vari di alcuni protagonisti, reso poco spettacolare anche da un tracciato non all'altezza. Probabilmente gli organizzatori nel presentare un profilo meno impegnativo rispetto al passato hanno strizzato l'occhio a tutti i più forti ciclisti per evitare che dovessero scegliere tra Giro e Tour. Non ha funzionato.
1 R.CARAPAZ (MOV - EQU) 90h01'47''
2 V.NIBALI (TBM - ITA) à 1'05''
3 P.ROGLIC (TJV - SLV) à 2'30''
4 M.LANDA (MOV - ESP) à 2'38''
5 B.MOLLEMA (TFS - HOL) à 5'43''
6 R.MAJKA (BOH - POL) à 6'56''
7 M.LOPEZ (AST - COL) à 7'26''
8 S.YATES (MTS - GBR) à 7'49''
9 P.SIVAKOV (INS - RUS) à 8'56''
10 I.ZAKARIN (TKA - RUS) à 12'14''