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LECCE - CASTEDDU: LA (LUNGA) ATTESA E IL MATCH
#1
La gara contro la fiorentina e stata fantastica.
non credo di aver mai visto negli ultimi anni un casteddu così convincente pressante tambureggiante convinto dei suoi mezzi schiacciare senza mezze misure l'avversario capace di tenerlo alle corde per 70 minuti. 
merito sicuro di un centrocampo tecnico aggressivo e che sa ben palleggiare uscendo con carattere e forza

Terzo posto in condivisione con la lazie ma non molliamo 
continuano così ormai la mentalità di un gruppo forte e 
convinto dei propri mezzi sta materilaizzandosi pian piano con questo filotto di risultati utili 

Forza casteddu
Cagliari è tutto per noi....  e io lo soooooo
perchè non resto a casa!

[Immagine: 1050219756.jpg]
#2
Le lunghe attese da terzi in classifica mi piacciono molto
#3

L'azione del primo gol è sotto il segno di Eupalla. 
Undici passaggi partiti e conclusi da Rog. 
Il suo movimento in profondità a bucare la difesa è felino. Grande calcio.
#4
Il Lecce, a discapito della posizione in classifica, non è così scarso: possiede una buona manovra corale ed arriva in area di rigore non di rado, come testimoniano addirittura i 6 rigori avuti a favore.

​​Bisognerà stare attenti a non fare falli nella nostra area. Babacar e Mancosu i più pericolosi, ma anche Farias qualora dovesse fare in tempo a rientrare dall'infortunio, non fosse altro perché è un ex.
Secondo i numeri, il punto debole è la difesa, capace di prendere due gol a partita di media e collocarsi fra le tre più scarse. Inoltre, da quello che sono riuscito a capire, è una squadra che tende ad allungarsi nei suoi centrocampisti offensivi, causando buchi a centrocampo dove il nostro reparto potrebbe andare a nozze.
Dovremo stare corti ma nello stesso tempo non farci schiacciare nella nostra metà campo.

Il nanosecondo va comunque sul podio...
#5
(13-11-2019, 14:54)xyu79 Ha scritto: Il Lecce, a discapito della posizione in classifica, non è così scarso: possiede una buona manovra corale ed arriva in area di rigore non di rado, come testimoniano addirittura i 6 rigori avuti a favore.

​​Bisognerà stare attenti a non fare falli nella nostra area. Babacar e Mancosu i più pericolosi, ma anche Farias qualora dovesse fare in tempo a rientrare dall'infortunio, non fosse altro perché è un ex.
Secondo i numeri, il punto debole è la difesa, capace di prendere due gol a partita di media e collocarsi fra le tre più scarse. Inoltre, da quello che sono riuscito a capire, è una squadra che tende ad allungarsi nei suoi centrocampisti offensivi, causando buchi a centrocampo dove il nostro reparto potrebbe andare a nozze.
Dovremo stare corti ma nello stesso tempo non farci schiacciare nella nostra metà campo.


concordo.
senza contare che nessun obiettivo è mai stato raggiunto sottovalutando i propri avversari
dovremo affrontarla come con l'atalanta
#6
Pellegrini lascia l'Under 21 per trauma della caviglia destra. Vai di Lyko?
#7
Io non vorrei smontare il vostro entusiasmo...ma vi comunico che Giulini ha parlato...

https://www.centotrentuno.com/news/giuli...n-barella/

[Immagine: tie.gif]
#8
Un pò azzardato paragonare Naing a Riva!
Due caratteri e due ruoli diversi. Oltretutto non credo l'abbia mai visto giocare dal vivo dal momento che ha 42 anni. [Immagine: icon_mrgreen.gif]
#9
(14-11-2019, 21:47)Renzo Ha scritto: Un pò azzardato paragonare Naing a Riva!
Due caratteri e due ruoli diversi. Oltretutto non credo l'abbia mai visto giocare dal vivo dal momento che ha 42 anni. [Immagine: icon_mrgreen.gif]

ovviamente non intende come dinamiche di gioco, ma come leadership. 
a questo proposito interessante notare come dopo le ultime partite anche per noi tifosi la luce in campo sia tutta emanata da radja: la squadra gioca per lui, con lui, contando su di lui. a me personalmente meraviglia come questa cosa sia chiara, lapalissiana, come fosse l'ordine naturale delle cose. eppure all'inizio non è stato così, per tante partite nainggolan era appesantito o assente, ma ora che emana lucentezza il cagliari è palesemente lui e non possiamo smettere di pensarlo. ne siamo vinti. 
si nota anche solo dai sorrisi che i giocatori gli donano ad ogni gol, come se ci fosse la necessità istintiva di gioire nel compiacerlo. 
non ho mai visto una partita con riva per ragioni anagrafiche, eppure non stento a credere che la presenza scenica del divino riva fosse dello stesso genere.
#10
Un piccolo aneddoto. Il mio ricordo più lontano del Cagliari risale a quando sentivo da bambino le prime radiocronache su Radiolina, mi pare di Sandro Angioni. Non so l'anno preciso ma ricordo che si parlava (Radiolina anche allora viaggiava su livelli altissimi) dell'idea bislacca di far entrare Riva, purtroppo già definitivamente rotto, appositamente dalla panchina per battere le punizioni. Tra l'altro da bambino quest'idea mi pareva una figata.
Su Nainggolan questa assunzione di leadership dopo la partita con la Fiorentina è diventata sfacciatamente evidente. L'altra faccia della medaglia è l'essere troppo dipendenti da lui, qualora non fosse in grado di giocare tutte le partite.
#11
(14-11-2019, 23:52)italuc Ha scritto: ... Non so l'anno preciso ma ricordo che si parlava (Radiolina anche allora viaggiava su livelli altissimi) dell'idea bislacca di far entrare Riva, purtroppo già definitivamente rotto, appositamente dalla panchina per battere le punizioni.
Cioè? A quel tempo, a fine partita, si batteva una serie di punizioni?
#12
Anche io non ho capito, dopo che batteva la punizione che faceva, tornava in panchina?
Però se funziona mi pare una bella idea! Troveremo la giusta collocazione a Lykogiannis!
#13
Credo che l'idea fosse: il Cagliari ottiene una punizione in attacco, chiede il cambio, entra Riva e batte la punizione, poi non so se chiedono un altro cambio per farlo uscire. Una cacchiata ovviamente, ma ne parlavano seriamente e a me, bambino idiota, pareva un buon piano.
#14
Da quando è diventato Rombo di tuono non è mai andato in panchina e nemmeno sostituito se non per infortunio.
#15
Era fuori rosa, ma secondo Radiolina dell'epoca (non so se ci rendiamo conto) si poteva evidentemente inserire in qualche modo. Comunque non è una fantasia, ricordo che ne parlavano, ma essendo io un bambino il ricordo è filtrato dalla mia età e relativa capacità di comprensione. Riva doveva essersi ritirato da uno o due anni.
#16
me lo ricordo anche io, ma si diceva come uno scherzo.
Ne approfitto per immagianre la formazione di domenica sera:
                   Olsen
Cacciatore Pisadog Klavan Lykogiannis
Cigarini Rog Ionita Naingollan
JP10 Simeone
#17
Nel football americano, c'è la figura del kicker, che entra solo per calciare, parecchi di questi specialisti hanno più di 40 anni, va detto che nel football americano quando si calcia il gioco è fermo e resta fermo fino a dopo l'esecuzione.
, finito il "time kick" , il baldo 40enne torna in panchina.
#18
(20-11-2019, 19:11)italuc Ha scritto: Era fuori rosa, ma secondo Radiolina dell'epoca (non so se ci rendiamo conto) si poteva evidentemente inserire in qualche modo. Comunque non è una fantasia, ricordo che ne parlavano, ma essendo io un bambino il ricordo è filtrato dalla mia età e relativa capacità di comprensione. Riva doveva essersi ritirato da uno o due anni.

Io ricordo che in un album della Panini, potrebbe essere il 1976-77, comunque eravamo in serie B, c'era la figurina di Riva. Quindi presumo che Riva facesse ancora parte della rosa del Cagliari, anche se in serie B non ha poi giocato
#19
Perchè Toneatto non lo vedeva proprio...eravamo in cima alla classifica e Virdis e Piras andavano alla grande. Ad un certo punto Riva era pronto al rientro, ma probabilmente l'allenatore lo voleva mandare in panchina e nessuno si era messo di traverso almeno ufficialmente perchè la serie A (che poi non arrivò per via degli spareggi) era troppo importante. Così qualche mese dopo rinunciando anche a trasferisi altrove (il Napoli era pronto ad acquistarlo) annunciò il ritiro. Credo fosse l'inizio del 1977.
#20
Fu Riva a rinunciare a rientrare perchè non amava i metodi di Toneatto che faceva il sergente di ferro e maltrattava i giocatori. Riva non ebbe mai a che fare con Toneatto visto che era impegnato nella riabilitazione e decise di smettere ancora prima di aggregarsi alla squadra e ritrovarsi agli ordini di Toneatto.
Fonte: Luigi Riva.

L'ipotesi (per meglio dire la cazzata) di impiegare Riva nei calci piazzati circolò molto tempo dopo. Almeno 2-3 anni dopo
  


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attesa il lecce lunga la casteddu e match




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