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La difesa a tre in campo internazionale
#1
Il primo a farla in epoca moderna è stato Cruyff a Barcellona nei primi anni '90. Era un 3-4-3 molto offensivo con il centrocampo a rombo e un possesso spinto. In Italia con qualche variazione venne importata da Zaccheroni a Udine. Successivamente i nostri allenatori meno creativi (dovrei usare il termine mediocri) l'hanno trasformata in chiave difensiva e non era raro vedere la linea difensiva a 5. Però c'è una data che per il sottoscritto rappresenta il fallimento per sempre della difesa a 3 in campo internazionale. Aprile 2013, quindi non tanto tempo fa, quarti di finale di Champions tra Bayern Monaco e Juventus. Doppio confronto senza storia terminato con il risultato complessivo di 4-0. Conte era convinto di poter fermare  Robben e Ribery con un unico giocatore per fascia. In breve, in Europa tutti giocano per vincere e gli attaccanti vanno sugli esterni per aprire i varchi per i compagni e la difesa a 3 ha un punto debole proprio sulle fasce.
Osservavo le nostre squadre in Europa in queste prime partite nelle due competizioni. Inter (allenata da Conte), Atalanta e Lazio praticano la difesa a 3. Sarà una coincidenza ma sono tutte vicine all'eliminazione dopo la prima fase.
#2
Si difendeva in tre dagli anni 50, il libero e due marcatori, poi venne il terzino fluidificante a supportare l'ala , i primi a giocare senza libero furono i grandi olandesi, tutto il resto sono baggianate .
#3
Veramente si difendeva a 3 nel WM. Il libero venne dopo per merito (o demerito) nostro ed era già una difesa a 4 con appunto il libero staccato.
#4
Bravo, quindi l' immenso e mai dimenticato Johan non ha inventato nulla; semmai segnalerei l'invenzione del terzino d'attacco , credo di origine brasiliana, che ha costituito una delle basi  del moderno calcio in fase d'attacco, conferendo dinamismo alla fase offensiva.
#5
Se leggi bene, ho scritto che Cruyff è stato il primo a fare la difesa a 3 in epoca moderna, non ho parlato di invenzioni. Anche perchè mi sembra inutile paragonare il calcio degli anni 40 con quello più recente e comunque a partire dalla rivoluzione olandese. Aggiungo che il difensore centrale di quel Barcellona era Ronald Koeman che era tutto fuorché un difensore ma il primo regista della squadra (davanti a lui operava Guardiola).
#6
(09-11-2019, 08:06)panenka Ha scritto: Se leggi bene, ho scritto che Cruyff è stato il primo a fare la difesa a 3 in epoca moderna, non ho parlato di invenzioni. Anche perchè mi sembra inutile paragonare il calcio degli anni 40 con quello più recente e comunque a partire dalla rivoluzione olandese. Aggiungo che il difensore centrale di quel Barcellona era Ronald Koeman che era tutto fuorché un difensore ma il primo regista della squadra (davanti a lui operava Guardiola).

nel suo piccolo lo faceva anche il Parma di Nevio Scala con Grun come centrocampista/libero solo che era interpretato in fase difensiva e non iperoffensiva come il Barcellona. Rimane comunque un modulo che non mi piace.
Tra l'altro nella famosa finale con la Samp il Barcellona favorito riuscì a sbloccarla solo per una punizione superlativa dell'olandese perchè in gara i doriani se la stavano giocando alla grande.
#7
E si che per vedere il libero che impostava ed attaccava bisognava aspettare quel salsiccione di Koeman.... A Panenkaaaaa !!!!
Lo faceva Cera nel nostro Cagliari nel 1970, Beckenbauer dal 1972 in poi , il povero Di Bartolomei agli ordini del barone Liedholm e già con la difesa a zona.. e attaccavano lasciando solitamente due marcatori dietro e forse un mediano che si abbassava a coprirli...
#8
Sono andato a vedere la finale di Coppa Coppe del 1993. Grun gioca davanti alla difesa come per primo fece Buchwald nella Germania campione del mondo del '90 e successivamente Desailly nel Milan di Capello. In quel Parma alternativamente Di Chiara e Bennarivo si affiancavano ad Apolloni e Minotti nella linea difensiva ma è uno schieramento molto diverso da quello del Barca di Cruyff. Gli esempi di Tuco invece non c'entrano nulla perchè sono tutte squadre con un profilo difensivo accentuato e il libero ha sempre le spalle coperte. Il Barcellona invece era sempre in proiezione offensiva con la linea difensiva alta Koeman primo regista e gli altri due difensori in posizione avanzata. Il loro unico obiettivo era mantenere il possesso del pallone.
  


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